Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2018  ottobre 18 Giovedì calendario

• Buenos Aires (Argentina) 5 settembre 1937. Ex calciatore. In Italia dal 1957, acquistato dall’Inter, detiene il record di gol segnati in una stagione nei campionati a 18 squadre (33 nel 1958/1959). Giocò anche con Roma, Milan, Lecco, Genoa. Due presenze in Nazionale. 23° nella classifica del Pallone d’Oro 1960.
• «Dice che oggi si chiamerebbe Francesco Totti e c’è del vero. Non era un centravanti classico, alla Christian Vieri per intenderci» (Roberto Renga).

• Con gli argentini Humberto Maschio e Omar Sivori era soprannominato l’Angelo dalla faccia sporca.
• Sono noti i suoi dissapori con l’allenatore dell’Inter Helenio Herrera (1910-1997): «Nel 1960-61 sulla panchina dell’Inter arriva Herrera e per l’Angelo dalla faccia sporca sono guai. È arcinota la storia che Angelillo non era più quello di una volta per una relazione con una ballerina di night, Attilia Tironi, in arte Ilya Lopez. “Per l’amor di Dio rispetto a quello che succede oggi, ero un santo. E poi basta: sono sposato da 37 anni, ho due figli”. Helenio Herrera scriverà nella sua autobiografia: “Ero convinto che il grande Angelillo sarebbe tornato quello di una volta. Più che l’amicizia di Angelillo mi interessano i suoi gol”» (Giuseppe Bagnati).