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 2018  febbraio 22 Giovedì calendario

SCARTI ANTEPRIMA   Spie Il settimanale francese Le Point ha dedicato a Marco Minniti un lungo articolo dove si ricorda il ruolo da lui ricoperto nel governo D’Alema, sottosegretario ai servizi segreti che nel titolo francese diventa “le maître espion”, il capo delle spie [Bordin, Il Foglio]

SCARTI ANTEPRIMA

 

Spie

Il settimanale francese Le Point ha dedicato a Marco Minniti un lungo articolo dove si ricorda il ruolo da lui ricoperto nel governo D’Alema, sottosegretario ai servizi segreti che nel titolo francese diventa “le maître espion”, il capo delle spie [Bordin, Il Foglio].

Asilo

Per la prima volta, nel 2017, il numero delle domande d’asilo in Italia ha superato il numero degli arrivi via mare [Fassini, Avvenire].

Asilo/2

Nel 2017 sono arrivate nel nostro Paese 119.369 persone extracomunitarie, il 34% in meno rispetto alle 181.436 del 2016 (erano state 153.842 nel 2015). Il primo Paese di provenienza si conferma la Nigeria, seguita da Guinea, Costa d’Avorio, Bangladesh, Mali ed Eritrea. Secondo i dati del ministero dell’Interno, nel 2017 hanno chiesto protezione in Italia circa 130 mila persone (per la prima volta il numero supera gli arrivi via mare durante l’anno). Nel 2016 i richiedenti asilo erano stati 123.600, e 83.970 nel 2015. Sempre secondo dati del Viminale, nel 2017 sono stati esaminati circa 80 mila richiedenti asilo. È stata accordata protezione a oltre 30 mila di essi. Ma una larga maggioranza, poco sotto il 60%, si sono visti respingere la domanda [ibid.].

 

Video

«L’esempio di Christian Boltanski che, davanti alla richiesta di un milionario australiano di comprare le sue ceneri postmortem, ha detto no, ma ha avuto la prontezza di riflessi di rilanciare: ha fatto installare quattro telecamere nel suo atelier, dalle quali si farà riprendere ininterrottamente per otto anni. Scaduto questo periodo, i video saranno pagati a carissimo prezzo e diventeranno di proprietà di David Walsh, il ricchissimo collezionista che ha costruito un museo su uno scoglio dimenticato da dio come la Tasmania, un museo che oggi è un’attrazione mondiale (una Disneyland per adulti, come la definisce lui stesso). Per conservare e proiettare i video di Boltanski, Walsh ha creato un altro museo lì accanto, stavolta scavato nella roccia» [Costantino della Gherardesca, Il Foglio].



Fondo cassa

«Viene iscritto alla scuola Mazzini, uno dei migliori istituti di Pomigliano d’Arco e continua il suo brillante percorso di studi anche nei tre anni di medie. Frequenta la classe sperimentale di latino e gli viene affidato forse il suo primo compito di grande responsabilità: addetto al fondo cassa della classe» [da Di Maio chi? di Paolo Picone, Aliberti].

 

Agente provocatore

«In un libro pubblicato nel 1999 veniva descritta una brillante operazione condotta col metodo dell’agente provocatore. In “Corruzione ad alta velocità”, scritto da un giornalista, Sandro Provvisionato, un ex magistrato, Ferdinando Imposimato, e un avvocato, Pino Pisauro, si raccontava come i carabinieri riuscirono a infiltrare uno di loro, che si spacciava per imprenditore corrompibile, nel giro dei camorristi che, oliando politici locali, lucravano tangenti per la Tav Roma-Napoli. Arrivarono arresti e prove. Ma non era fanpage.it, era il Ros di Mario Mori, quello che i “giornalisti di inchiesta” oggi vogliono in galera» [Bordin, Il Foglio].

 

Agonismo

«La Quaresima è un tempo di agonismo spirituale, di lotta spirituale: siamo chiamati ad affrontare il maligno mediante la preghiera per essere capaci, con l’aiuto di Dio, di vincerlo nella nostra vita» (Papa Francesco) [Osservatore Romano].

Amico

«Gesù è il mio miglior amico. A un certo punto della mia vita sentivo un grande vuoto interiore nonostante avessi tutto: il successo nella carriera sportiva, i soldi, una grande casa. C’era sempre qualcosa che mancava e non sapevo cosa. Finché ho conosciuto Gesù» (l’ex tennista francese Mary Pierce) [Osservatore Romano].

Sigari

«Viene in mente una frase del “Freud” di David Cronenberg: “A volte un sigaro è solo un sigaro, non un simbolo di qualcosa”» [Mancuso, Il Foglio].

Orologi

Il Leader watch, l’orologio intelligente che mostra in tempo reale lo stato di salute dell’azienda: le entrate e le uscite, i dati sulla produzione, i nuovi ordini, i margini di profitto, la redditività delle ore di lavoro dei dipendenti. L’ha inventato il team della Modi Nuovi, realtà di San Martino di Lupari (Pd) specializzata nella produzione e sviluppo di software per il controllo direzionale, con l’obiettivo di aiutare le piccole e medie imprese [Zornetta, Avvenire].

Gogol

«Gogol scrisse la seconda parte delle Anime morte e in un febbrile delirio religioso la bruciò (la terza, prevista dallo schema dantesco, non la scrisse mai)» [Mancuso, Il Foglio].

 

 

 

 

OGGI VI DICO CHE... LA PROSTITUZIONE
"Dobbiamo educare le giovani generazioni al culto della bellezza. E la bellezza non sono le giovani prostitute che vengono dall’Albania signor Presidente del Consiglio! Volgare, volgare, volgare. Bisognerebbe avere rispetto delle donne, prigioniere di una tratta infame! Un establishment da escort, ci ha abituato anche a questo genere di degrado della vita pubblica". (Nichi Vendola)

 

"Parlare di prostituzione pensando esclusivamente alla donna in minigonna che batte agli angoli delle strade in stile Pretty Woman è tanto riduttivo quanto ingenuo". (La pasionaria, progetto femminista)

 

"Ricordo bene il mio primo rapporto sessuale. Ho ancora la fattura".

(Groucho Marx, attore e scrittore statunitense)

 

"Tutti sanno che la ragione per cui molti buoni politici tollerano le case di piacere non è la loro mancanza di religione, ma la volontà di prevenire un male peggiore, una corruzione più esecrabile, e di provvedere alla tutela delle donne rispettabili." (Bernard de Mandeville, medico e filosofo olandese)

 

CLAUDIA CASIRAGHI nnnQuale particolare talento, dietro la zazzera bionda e i vestiti sgargianti, nasconda Tina Cipollari è un mistero di non facile soluzione. La signora, nata Maria Concetta e ritornata «tronista» in Uomini & Donne di Maria De Filippi, non tradisce all’apparenza nulla di significativo. Nulla, cioè, capace di giustificarne la fama, portandola a primeggiare sulla miriade di donne dominata dal demone dello spettacolo. Eppure, nell’anno 2000, ha avuto la lungimiranza di varcare la soglia degli studi Mediaset. In quel piccolo, unico gesto che sarebbe bastato a farne la fortuna. Tina Cipollari, complice internet, l’aplomb da diva leziosa, il caso e chissà che, non ha più abbandonato la scalinata di Uomini & Donne, quel luogo di poltrone e «sedute» dove sola comanda Maria De Filippi. È diventato un personaggio, Tina Cipollari. «La Regina del Trash», come l’ha ribattezzata la rete, che delle sue espressioni schifate, delle mani alzate così da schermare il disgusto, dei «No Maria, io esco», ha fatto tesoro e «meme». Nei diciotto anni intercorsi da quando, poco più che trentenne, s’è palesata nello show di Canale 5, gettando la rosa ai piedi del tronista d’allora, la Cipollari ne ha fatta di strada. A sua volta, è diventata «tronista», ha trovato l’amore e sposato Chicco Nalli, Kikò per gli amici. Ha fatto tre figli e perfezionato quel suo personaggio fortunato, lo stesso che le ha permesso di rimanere a Uomini & Donne in veste - con boa e paillette - di opinionista. Qua e là, ha ceduto alle lusinghe della Rai, prestandosi come concorrente de Il Ristorante (2004) e Pechino Express (2016), «talent vip» che più di tutti ha contribuito a darle la propria consacrazione. Pareva una star, Tina Cipollari, la battuta pronta e il web a farle eco. L’indipendenza raggiunta, la volontà di affrancarsi dal marchio De Filippi. Pareva, però. Perché all’indomani dell’esperienza a Selfie (prodotto, comunque, dalla Fascino) e del divorzio, annunciato in un’intervista a «DiPiù», la Cipollari è tornata al via. Come in una partita a Monopoli, destinata a ripetersi uguale a se stessa. (I nastri, la prima casina, poi l’albergo, la bancarotta e il tabellone, sempre lì, pronto ad accogliere una nuova giocata). Maria De Filippi, nel corso della puntata di lunedì, s’è detta aperta alla possibilità di ospitare in programma chiunque voglia «provarci» con la vamp viterbese. «Tu sei tornata single, quindi chi voglia venirti a corteggiare noi lo accoglieremo», ha sentenziato Maria, mentre l’altra annuiva. «Lo dico prima che ci scriva qualcuno che poi non sia adeguato» , la replica della Cipollari, «sono accettati uomini di età compresa tra i 50 e gli 85 ann». Degli adulti, che previa compilazione di un modulo apposito potranno avere accesso in studio. Tina Cipollari non sarà proprio sul trono. Il suo sarà un corteggiamento atipico e perciò, mediaticamente, più efficace. Non appena data, la notizia di un ritorno alle origini della bionda Tina ha preso a circolare in rete con la virulenza tipica dei fenomeni social. E sintomatica, se non di un talento propriamente detto, di una furbizia che la Cipollari custodisce da (quasi) vent’anni. riproduzione riservata

 

 

MANTOVA Il 12 febbraio, su proposta di Pd, Sinistra italiana e Lista Palazzi, il consiglio comunale di Mantova ha tolto la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. «Grazie alla città di Mantova», ha scritto su Twitter Laura Boldrini. CERTALDO Ieri una mozione analoga è stata approvata anche a Certaldo, in provincia di Firenze. Favorevoli Pd, Leu e grillini. GLI ALTRI La cittadinanza a Mussolini è stata tolta, in precedenza, anche a Torino, Pisa e Crema. A Bergamo, invece, il sindaco Giorgio Gori si è detto contrario.

Libero 21/2

 

 

SETTIMANALI

POLITICHESE

“L’intera assemblea capitolina ha ritenuto la mancata vaccinazione non ostativa al prosieguo e alla continuità dell’attività e del percorso educativo, considerando quest’ultimo (stesso insegnante, stesso contesto educativo, stessa aula, stessa rete di relazioni socio-affettive) una condizione psicodidattica da garantire a tutti in totale incertezza ed assoluta equità”.

Traduzione: Per i bambini non vaccinati non ci adeguiamo a quello che si fa in Italia. A Roma garantiamo noi per loro: le malattie se ne facciano una ragione. (Panorama)

ALGORITMI

Come si fa a dimezzare gli sprechi alimentari a bordo di una nave da crociera? Con un algoritmo. Così farà la Costa Crociere, che serve a bordo delle sue navi 54 milioni di pasti l’anno. Grazie ad un software creato da una start up inglese, Winnow,  e utilizzato anche da molti ristoranti e da Ikea, Costa ha monitorato nel 2017 i consumi della sua ammiraglia, Costa Diadema. Tramite bilance collocate nelle cucine e collegate ad un sistema di elaborazione, mappatura e analisi dei dati, i cuochi della grande nave sono riusciti a far scendere gli sprechi da 216 a 100 grammi a pasto, numeri che corrispondono ad un risparmio di 1189 tonnellate di anidride carbonica. Ovvero il consumo annuo di 231 automobili. Sensibilizzando i croceristi sono riusciti a diminuire gli sprechi del 20 per cento anche nel buffet, tradizionalmente luogo dove lo spreco raggiunge le vette più alte. (Maddalena Bonaccorso. Panorama)

GIOVENTU’ E DISAGIO

Sono 21 mila 35 i giovani che vivono fuori dalle famiglie di origine, ospiti delle 3 mila 352 comunità sparse sul territorio nazionale. Mentre 650 mila ragazzi fra i 15 e i 19 anni hanno ammesso di aver consumato almeno una sostanza illegale nel corso del 2016. In percentuale sono il 25,9 per cento della popolazione studentesca. Quelli che ammettono di aver fatto uso frequente di allucinogeni sono 17 mila. Il 2 per cento degli studenti ha assunto sostanze senza neppure sapere di cosa si trattasse. Nei Serd e nelle varie comunità ci sono 19 mila 686 donne, con un’età media di 39 anni, in cura per dipendenza da sostanze stupefacenti. I minori fra i 14 e i 18 anni in carico ai servizi sociali della giustizia minorile sono 21 mila 848, il 18,1 per cento dei quali per reati di droga. Sono 40 le ragazze che hanno subito violenze fisiche fra le 163 “under 20” entrate nel 2012 a San Patrignano. Il 14,7 per cento dei ragazzi italiani, 1 su 7, abbandona la scuola con al massimo un diploma di terza media. E’ la dispersione scolastica peggiore d’Europa, 4 punti in più rispetto alla media dell’Unione (Carmelo Abbate. Panorama)

 

 

Università

Nel giro di quarant’anni le rette delle università americane sono passate da una media di 9 mila a 35 mila dollari l’anno [Ferraresi, Il Foglio].

Armi

Incidenti con arma da fuoco avvenuti in istituti scolastici statunitensi dal 2013 a oggi: 291 [Berrettoni, Il Foglio].

Armi

Secondo il Congressional Research Service, negli Usa circolano 357 milioni di armi da fuoco contro una popolazione di soli 318,9 milioni di persone. Gunviolencearchiv.org stima in 15.590 le vittime di colpi di arma da fuoco nel 2017 e 31.181 i feriti, mentre sono 346 le vittime di stragi come quella avvenuta in Florida. Nel 2016 erano morte 15.056 persone per colpi di arma da fuoco e oltre 30 mila erano rimaste ferite [Ferrari, Avvenire].

Armi

Ottantotto: il tasso di possesso di armi ogni 100 persone negli Stati Uniti, il più alto secondo l’ufficio della Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine. Il secondo Paese nella classifica è lo Yemen, con 54,8 armi ogni 100 persone, mentre al terzo posto ci sono Svizzera e Finlandia [Berrettoni, Il Foglio].

Texas

Lo Stato degli Usa con il maggior numero di armi da fuoco registrate è il Texas: 588.696. Lo Stato che ne ha di meno è Rhode Island: 4.233 [ibid.].

Iene

«L’antipolitica l’abbiamo introdotta noi… Pensa che all’inizio della legislatura, quando realizzavo i servizi fuori dalla Camera e dal Senato, molti parlamentari di M5s venivano a farsi la foto con me, perché dicevano che erano cresciuti con le Iene» [l’inviato delle Iene Filippo Roma a Marianna Rizzini, Il Foglio].


Bare

A Carlo Cracco non è andata giù la prima puntata della settima stagione di Master Chef, quella bara circondata da ceri ed ex colleghi oranti: «Hanno inscenato il mio funerale, non ne sapevo nulla. Ero a casa, stavamo cenando e non guardavo la tv. A un certo punto hanno cominciato a chiamarmi al telefono... Volevano sapere se ero morto davvero. L’ho trovato un po’ kitsch, di cattivo gusto, anche perché non si è mai fatta una cosa del genere in televisione», ha detto al settimanale Spy. «Però è anche vero che la televisione per fare audience è disposta a tutto: a vendere la mamma, la nonna, la suocera, la nuora e a vendere la pelle dell’orso ancora prima di averla cacciata. E quindi anche a fare il funerale a Cracco» [Mahatma, Il Foglio].