Chi, 29 ottobre 2015
Roberto Bolle fotografato mentre bacia un altro uomo. Si tratta del chirurgo plastico Antonio Spagnolo
«La mia vita in gran parte conosce una sola parola amica: sacrificio». Queste parole ricolme di soddisfazione e sudore Roberto Bolle le aveva dette a “Chi” nel nostro ultimo incontro. E ancora. «Nureyev? (il celebre ballerino russo che univa classe con una vita indisciplinata, che notò Bolle e lo ha voluto per interpretare il ruolo di Tadzio nell’opera Morte a Venezia, ndr).
Non so come facesse a mantenere i suoi ritmi infarciti di eccessi. Io conduco una vita fatta di preparazione rigorosa, spettacoli e sano riposo. Non bevo nemmeno caffè, ma acqua tiepida. Il mio focus: non concedermi niente». Roberto Bolle, visto dall’esterno, è una macchina perfetta, in un corpo perfetto, per un mestiere che non permette imperfezioni e, come lui stesso ha ribadito da sempre, non regala quasi mai emozioni (nel privato), ma tantissimi elogi, onorificenze e gli applausi conclamati in pubblico.
Già, forse. E invece la magia, la grandezza, la semplicità dell’amore riesce a smussare anche gli angoli più stretti, le regole più ferree. E le foto esclusive che pubblica “Chi” in queste pagine lo dimostrano.
Siamo a Milano, in una delle zone più caratteristiche della città, Brera. Qui, a tarda sera, due ragazzi seduti su una moto, parlano, ridono, scherzano e si guardano come due adolescenti al primo incontro. Sembra tutto normalissimo, i loro sorrisi raccontano una particolare sintonia, una dolce euforia che trapela ai primi incontri di due persone che si stanno piacendo e chissà, magari innamorando.
Tutto normale, dicevamo, se non fosse che i protagonisti di queste immagini sono due persone molto conosciute: Roberto Bolle, appunto, e Antonio Spagnolo, chirurgo plastico, noto anche per aver partecipato più volte al salotto tv di Barbara D’Urso e perché è il protagonista della serie Bella più di prima, in onda su La5 da lunedì 26 ottobre.
Roberto e Antonio, due uomini molto conosciuti nei loro, seppur diversi, ambiti lavorativi. E con una cosa in comune: la fortissima gelosia per la loro privacy. Pare che i due si siano conosciuti non molto tempo fa a un party di un’amica comune e che da quel momento siano inseparabili. Infatti, da settimane, negli ambienti della Milano che conta e in quelli più esclusivi della Capitale non si parlava d’altro che della passione di Roberto Bolle per un celebre chirurgo.
Le immagini di queste pagine non hanno bisogno di tante spiegazioni, di aggettivi o di orpelli: parlano da sole e raccontano una storia che raccoglie tutti i canoni, gli elogi, la bellezza delle parole: felicità e amore. Quindi gli ingredienti sono perfetti e ci sono tutti. E proprio lì, dietro alle spalle della Scala, quel teatro che ha portato tanti successi a Bolle, ma che in fondo ha anche, in un certo senso, “portato via” gli anni più belli al ballerino.
Un’adolescenza e una vita trascorse ad allenarsi fino allo stremo, alla ricerca della perfezione assoluta, una fatica che ha portato il ballerino a essere uno dei più celebri e più acclamati al mondo, sacrificando la vita privata.
E oggi, proprio lì, sta assaporando la semplicità di un momento come un ragazzo qualsiasi. Perché per una sera questi due professionisti sono stati solo Roberto e Antonio, scegliendo di vivere le loro vite senza pensarci troppo su, liberi da etichette. E come nelle più belle favole, i due, carichi dei loro più bei sorrisi, sono saliti in sella alla stessa moto. L’augurio è che questo “viaggio” li porti lontano. Ma sempre insieme.