Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2013  aprile 04 Giovedì calendario

Biografia di Noemi Letizia

• Napoli 26 aprile 1991. Valletta/Attrice. Grande popolarità dopo che Silvio Berlusconi partecipò alla sua festa di compleanno per i 18 anni scatenando la reazione della moglie Veronica che in un comunicato diramato attraverso l’Ansa fece sapere che il Cavaliere non era mai andato alle analoghe feste dei figli.
• «(...) Nessuno (...) che racconti come Berlusconi sia diventato amico della famiglia Letizia, mamma Anna, papà Benedetto e Noemi (...) Benedetto ha commentato con qualche conoscente la visita del premier al compleanno di Noemi dicendo che lo ha fatto “per la nostra antica amicizia”. Berlusconi dice che lui quell’uomo lo conosce da anni: “È un vecchio socialista, era l’autista di Craxi”. Ma si sbaglia, assicura chi l’autista di Craxi lo conosceva bene. (...) Benedetto Letizia fu effettivamente molto vicino al Psi, però non ha mai fatto l’autista ma sempre l’impiegato comunale. E lo faceva anche nel febbraio 1993, quando fu arrestato con l’accusa di peculato e concussione per una tangente da 35 milioni. Una vicenda giudiziaria ormai estinta, e lui, dopo tre sospensioni, nel 2007 è tornato definitivamente a lavorare al comune di Napoli» (Fulvio Bufi) [Cds 30/4/2009].
• «(...) Una madre bionda, minuta, molto presente. Soprattutto allenata, si direbbe, ai silenzi che parlano. ”Come ho conosciuto il presidente? Non chiedetemelo più, per favore. Su questo consentiteci un po’ di privacy. Come persona, come famiglia e come madre. (...) In fondo, si trattava del party della maturità di una ragazzina. (...)” (...) Il padre di Noemi (...) fu (...) indagato e poi assolto per una storia di compravendite di licenze annonarie. (...) Detto Elio, fu travolto dall’inchiesta. All’epoca era in carriera come segretario dell’ex assessore socialdemocratico del comune di Napoli, Grieco. Poi divenne amico inseparabile dell’allora direttore generale dell’amministrazione, anch’egli coinvolto nell’indagine. Letizia si professò innocente. I fatti gli diedero ragione. Così fu reintegrato in un posto di commesso, non avendo titolo di studio. Oggi è titolare di alcuni esercizi commerciali della periferia nord, quartiere di Secondigliano, dominio di clan e spesso teatro di scorribande violente. (...)» (Conchita Sannino) [Rep 30/4/2009].
• «“Una sorpresa da ‘papi’. Eccezionale”. Sì, Noemi Letizia (...) bionda e sinuosa studentessa, lo chiama così. E, quarantott’ore dopo racconta lo “choc” di vedere comparire il premier Berlusconi al suo party per i diciotto anni. Per farla sorridere, il presidente è piombato apposta da Roma domenica sera, fino a quel locale sulla circumvallazione di Casoria, il giorno prima del vertice convocato d’urgenza sui rifiuti (...) “Ho partecipato a programmi Rai, ho fatto la valletta, qualche cortometraggio. Ora faccio la ‘gossippina’ per una tv locale, Rete A (...) Sogno di fare la show girl. Perché io so fare tutto. Una Carlucci, una Cuccarini”» (Conchita Sannino) [Rep 29/4/2009].
• Il 24 maggio 2009 l’ex fidanzato Gino Flaminio (vedi) rilasciò un’intervista a Repubblica in cui dava la sua versione dei fatti sulla conoscenza tra Noemi e Berlusconi: «(…) I genitori di Noemi non c’entrano niente. Il legame era proprio con lei. È nato tra Berlusconi e Noemi. Mai Noemi mi ha detto che lui, papi Silvio parlava di politica con suo padre, Elio. Non mi risulta proprio. Mai, assolutamente. Vi dico come è cominciata questa storia e dovete sapere che almeno per l’inizio – perché poi quattro, cinque volte ho ascoltato anch’io le telefonate – vi dirò quel che mi ha raccontato Noemi. Il rapporto tra Noemi e il presidente comincia più o meno intorno all’ottobre 2008. Noemi mi ha raccontato di aver fatto alcune foto per un “book’ di moda. Lo aveva consegnato a un’agenzia romana, importante – no, il nome non me lo ricordo – di quelle che fanno lavorare le modelle, le ballerine, insomma le agenzie a cui si devono rivolgere le ragazze che vogliono fare spettacolo. Noemi mi dice che, in quell’agenzia di Roma, va Emilio Fede e si porta via questi ‘book’, mica soltanto quello di Noemi. Non lo so, forse gli servono per i casting delle meteorine. Il fatto è – ripeto, è quello che mi dice Noemi – che, proprio quel giorno, Emilio Fede è a pranzo o a cena – non me lo ricordo – da Berlusconi. Finisce che Fede dimentica quelle foto sul tavolo del presidente. È così che Berlusconi chiama Noemi. Quattro, cinque mesi dopo che il ‘book’ era nelle mani dell’agenzia, dice Noemi. È stato un miracolo, dico sempre. Dunque, dice Noemi che Berlusconi la chiama al telefono. Proprio lui, direttamente. Nessuna segretaria. Nessun centralino. Lui, direttamente. (…)» (Giuseppe D’Avanzo e Conchita Sannino) [Rep 24/5/2009]. Una settimana dopo inviò una lettera al Corriere della Sera in cui chiedeva scusa a entrambi e affermava di sentirsi strumentalizzato (vedi Gino Flaminio). Sulla scia di Gino anche la zia Francesca D. F., moglie del fratello di Anna Palumbo, la madre di Noemi, disse la sua a Repubblica: «Alla fine del 2008, tra novembre e dicembre, ho visto per la prima volta durante un pranzo familiare Noemi alzarsi da tavolo allo squillo del suo cellulare, e l’ho ascoltata dire papi. Non avevo assolutamente idea, all’epoca, chi potesse essere. Ho pensato a un gioco tra ragazze. Notai soltanto che intorno a lei ci si dava da fare per evitare ogni curiosità. (…) L’11 gennaio 2009, il giorno del compleanno di mio figlio. Io organizzai una piccola festicciola. E seppi, quella sera, che si stavano preparando grandi festeggiamenti per i diciotto anni di Noemi. E che alla festa avrebbe partecipato, a meno di impegni improvvisi, anche Silvio Berlusconi. (…) So soltanto quel che mi ha raccontato Anna, mia cognata, la madre di Noemi. Anna sosteneva che il presidente del Consiglio aveva per mia nipote l’affetto di un padre. Ricordo l’espressione: “L’ha presa a cuore”. Io non ne dubitai. Noemi è sempre stata una brava ragazza, dolce, buona. Con un grande sogno: fare la ballerina, l’attrice o la showgirl. Ricordo che in famiglia si diceva: “Magari così, Noemi entrerà dalla porta principale”. Si intendeva dalla porta principale nel mondo dello spettacolo. E d’altronde la stessa Noemi – ho letto – lo ha già detto in un’intervista. Come peraltro Anna. Nelle primissime interviste, mia nipote e mia cognata sono state sincere e hanno raccontato in pubblico ciò che dicevano a noi in privato. E stato dopo che ho visto troppe cose confondersi. (…)» (Giuseppe D’Avanzo e Conchita Sannino) [Rep 28/5/2009].
• Nell’aprile 2011, parecchio ingrassata, tornò a far parlare di sé presentando una sua linea di costumi, poi anche il lancio di un profumo.
• Nel gennaio 2013 il padre, Elio Letizia, raccontò a Oggi che la figlia si stava per laureare in Scienze e tecniche psicologiche: «Noemi non ha voglia di rilasciare interviste né ne sente la necessità. È una ragazza felice. E sono felice anche io per il suo percorso. Noemi ha saputo dimostrare con i fatti che lei con quel mondo di ragazze chiamate poi in tribunale non aveva nulla a che vedere. Che lei era diversa, anche se qualcuno ha voluto a tutti i costi metterla in un calderone (chiaro riferimento alle vicende delle Olgettine, ndr). Mia figlia è una ragazza giudiziosa, seria» (Corriere.it 3/1/2013).
• «Fra le giovinette (il settimanale Oggi ne ha contate 130, di svariate età e avvenenza) capaci di suscitare l’attenzione di Silvio Berlusconi, Noemi Letizia da Casoria è stata la prima a ottenere titoloni sui giornali di mezzo mondo. “Però”, dicono i conoscenti, “sembra anche la più sfortunata, cioè colei che meno di tutte sta raccogliendo i frutti derivanti dalla straordinaria notorietà che le è piovuta addosso da quella sera del 26 aprile 2009”. Quella sera Silvio Berlusconi si presentò sul tardi, a sorpresa, nel locale di Casoria alle porte di Napoli per farle gli auguri per i suoi 18 anni. L’ex premier raccontò barzellette, regalò un collier di brillanti, si lasciò fotografare sorridente insieme con i genitori raggianti. Oggi (…) Elio e Anna Letizia, genitori di Noemi, preferiscono trincerarsi dietro un no-comment. “Di nostra figlia non raccontiamo nulla”, dicono tanto garbati quanto irremovibili a Lettera43.it. “E tantomeno delle case o dei presunti bonifici firmati Berlusconi. Di tali falsità si è detto fin troppo”. (…) Nei giorni della bufera per la bionda ragazza sembrava facile e a portata di mano: era a un passo dai soldi veri, dal gran circo dello show business, dal successo al cinema o in tivù. Poi, sopito il bagliore dei riflettori, tutto si è rivelato più complicato. E cattivo. (…) L’hanno sezionata come una cavia. L’hanno accusata di aver fatto ricorso a bisturi e protesi quando ha presentato la sua linea di profumi, quando ha posato come modella per certi costumi da bagno di sua creazione e in mille altre occasioni. “È ingrassata”, “ha il seno rifatto”, “i glutei non sono i suoi”: pettegolezzi, dicerie, invidie, in un crescendo da paranoia avvelenato e tronfio. Noemi ha imparato a incassare i colpi. E senza peli sulla lingua ha detto: “Prima non ero nota, perciò quelli dello spettacolo non mi chiamavano. Ora lo sono. E posso sfondare. Io, se mi metto in testa di arrivare in America, ci arrivo”. (…) Eppure, non si può dire che non si sia “sacrificata”. Noemi ha seguito diligente corsi di dizione, di ballo, di recitazione. Si è pure iscritta all’università, facoltà di Psicologia.
 Ha imparato a sfilare, a stare a dieta, a non fare i capricci, a stringere le vocali, ad ampliare gli orizzonti, a barcamenarsi come una trottola tra Napoli, Roma, Milano e ritorno. (…) Di non eccelso profilo appaiono i suoi impegni artistici: c’è chi l’ha intravista in una discoteca immersa nella nebbia di Varese vestita da diavoletta a una festa di Halloween. Altri la ricordano con una farfalla gigante al collo in un locale di Como dove ha fatto da pierre. (…) La sua meta non sono i reality, perché “non sono nei miei sogni” e poi “sono abbastanza conosciuta per partecipare ancora ai talent”. L’obiettivo è alto: il varietà di prima serata. I suoi modelli, ha ammesso candidamente, sono “Barbara D’Urso, Milly Carlucci, Michelle Hunziker”. Ah, a proposito, “anche Sofia Loren”. Impegno, sforzi, fatica: del successo, però, non si intravede ancora traccia. Né delle ventilate apparizioni su RaiUno e su RaiDue. La sua partecipazione a Ballando con le stelle è rimasta un desiderio, di comparire sulle reti Mediaset non si parla più. Ma la bionda di Casoria non demorde. Sarà, forse, per la prossima volta» (Enzo Ciaccio) [L43 1/1/2013].
• Il 29 ottobre 2013 è diventata mamma di Beatrice, avuta dal compagno Vittorio Romano, imprenditore napoletano. Secondo voci lei non sarebbe ben accetta dalla famiglia di lui, in particolare dal suocero, che le preferiva l’ex nuora, la manager Roberta.