Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2014  ottobre 30 Giovedì calendario

DIRITTO

& ROVESCIO –
Segni contraddittori dal fronte della crisi. Sono dei segni a macchia di leopardo. Il numero di auto sulle autostrade, ad esempio, è in continuo aumento, sia pure del 3%. Anche gli iPhone tirano sempre, nonostante i prezzi: si vede che le nonne sono ancora in grado di sovvenzionare i nipoti. Un grande gestore di supermercato invece mi confida che è in caduta libera la vendita dei prodotti biologici. Quando tiravano, essi venivano messi in fondo ai supermercati. Tanto, si sapeva, che chi voleva acquistarli, essendo un doverista, era disposto anche a fare il percorso più lungo. Adesso invece i prodotti biologici sono stipati vicino alla cassa. Inoltre la farmacista, affranta, mi dice che i prodotti omeopatici («che un tempo andavano come il pane») adesso non li acquista quasi più nessuno. Anche perché le assicurazioni non li rimborsano più.
ItaliaOggi 30/10/2014