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 2014  febbraio 23 Domenica calendario

ARRESTATO IN MESSICO EL CHAPO GUZMAN «IL TRAFFICANTE PIÙ POTENTE DEL MONDO»


LA CATTURA
ROMA Il re della droga è stato arrestato: il narcotrafficante più ricercato al mondo, Joaquin Guzman Loera, soprannominato «El Chapo Guzman», tristemente famoso per la sua violenza spietata, è stato catturato dalle autorità americane e messicane a Mazatlan, città costiera del Messico. Un arresto, quello del capo del feroce cartello di Sinaloa, che mette fine a una caccia all’uomo che dura da 13 anni, da quando nel 2001 riuscì a scappare da un carcere di massima sicurezza all’interno di un carrello di panni sporchi della lavanderia poco prima della sua estradizione negli Stati Uniti.
L’operazione è avvenuta nel cuore della notte, nell’albergo in cui «El Chapo», il «tarchiato», si trovava in compagnia di una donna, e, scrivono i giornali messicani, mentre partecipava ad una festa. Un’operazione pulita, senza sparatorie e senza sangue. I dettagli su come El Chapo è stato rintracciato e catturato non sono ancora noti. Non si sa nemmeno dove sarà perseguito: sul lord della droga, che ha cambiato il Messico a capo del potente cartello di Sinaloa, diverse giurisdizioni americane vorrebbero mettere le mani, ma non è escluso che siano le autorità messicane a perseguirlo prima che possa essere incriminato sul suolo americano. Il «trafficante di droga più potente al mondo» - come lo hanno definito gli Stati Uniti - è diventato una sorta di leggenda nera per le sue gesta. Contro i nemici e rivali ha usato un intero campionario di atrocità: torture, mutilazioni, sequestri e naturalmente uccisioni che ne hanno fatto un eroe negativo cantato nelle narcorridos, ballate popolari per i re della droga. Su di lui grava anche il sospetto di aver ordinato l’omicidio di Juan Jesus Posadas, il cardinale messicano ucciso nella sua auto nel 1993. E le lotte con gli altri cartelli hanno insanguinato il Messico coinvolgendo nella cieca violenza anche civili inermi.

FAMOSO
Riconosciuto da Forbes come uno degli uomini più ricchi del mondo, El Chapo è nato povero in una famiglia numerosissima: ha lasciato la scuola in terza elementare e ha trascorso l’infanzia vendendo arance per poi passare al crimine, prima rubando auto poi entrando in contatto con organizzazioni criminali. Favorito e protetto da Miguel Angel «The Godfather» (Il padrino) Felix Gallardo, per il quale svolgeva il ruolo di esperto di logistica, prese la guida del cartello di Sinaloa quando il suo mentore fu arrestato nel 1989. Da allora la sua ascesa è stata inarrestabile, fino a divenire un personaggio quasi mitologico: si racconta pagasse i conti per interi ristoranti per assicurarsi il silenzio dei presenti e che si aggirasse con una scorta di 300 uomini armati. Secondo alcuni, una delle sue compagne avrebbe partorito negli Stati Uniti due gemelli. Con El Chapo alla guida, il cartello di Sinaloa si è ampliato diventando il cartello numero uno: fin dall’inizio ha saputo sfruttare il boom della cocaina negli Stati Uniti, creando corridoi privilegiati per entrare nel Paese tramite l’Arizona e collegamenti con la Colombia.
L. Fan.