Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2014  gennaio 08 Mercoledì calendario

LA STAMPA DIMAGRISCE VIA AL PIANO CALABRESI


La Stampa gioca una duplice partita, editoriale e industriale dopo aver affidato ufficialmente ieri la raccolta pubblicitaria nazionale a Rcs Pubblicità. Da una parte, il direttore Mario Calabresi ha annunciato per questo mese ulteriori novità sull’edizione online, ha deciso una riduzione della foliazione cartacea di otto pagine (quattro tolte alla cronaca nazionale e quattro alla locale) mentre allo studio ci potrebbe essere anche un restyling grafico del giornale in edicola.

La filosofia di base è che risorse e giornalisti vadano ridistribuiti, tenendo conto della crescente importanza del digitale tra internet e mobile e anche dello stato di crisi che prevede, fino alla fine del prossimo settembre, il prepensionamento di 32 redattori. Calabresi ha avviato anche un giro di poltrone tra gli inviati con Maurizio Molinari che da New York si sposta a Gerusalemme e lascia nella Grande Mela Paolo Mastrolilli. Rientrano invece Claudio Gallo da Londra e Alberto Mattioli da Parigi.

Dall’altra parte John Elkann, presidente del gruppo Fiat che controlla la testata piemontese (nonché primo azionista di Rcs), si appresta ad archiviare un 2013 di nuovo in perdita per lo storico giornale di famiglia (le stime di chiusura sono in linea con l’esercizio precedente, in rosso di circa 13 milioni di euro). Motivo per cui ben vengano i risparmi dal calo delle pagine stampate ma ben vengano pure joint venture allo studio con altri editori per affrontare insieme spese tecnico-amministrative (oltre che di stampa) e ben venga infine la riduzione ufficiale della concessionaria interna Publikompass (in perdita) al ruolo di società che segue le sole inserzioni locali (nel caso Piemonte e Liguria).

Dal prossimo febbraio, infatti, sarà Rcs Pubblicità a curare la raccolta nazionale per la Stampa e l’edizione online www.lastampa.it. Raccolta che, come annunciato ieri da Rcs, vale circa 30 milioni di euro per entrambi i mezzi.

Per la concessionaria del gruppo milanese (guidata da Raimondo Zanaboni) si tratta di un nuovo incarico per editori terzi dopo quello per la pubblicità nazionale delle testate di Poligrafici Editoriale (Qn, Giorno, Nazione e Resto del Carlino) e per Gazzetta del Sud, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia e La Sicilia (sempre inserzioni nazionali ma su carta e web). Mentre per Publikompass si tratta di affrontare una completa riorganizzazione che, secondo indiscrezioni di mercato, metterebbe a rischio di chiusura la sede milanese della concessionaria e comporterebbe esuberi dopo quelli già annunciati nelle regioni del Sud Italia dove Pk seguiva le testate oggi passate a Rcs Pubblicità. Tra un paio di mesi la concessionaria piemontese dovrebbe annunciare il riposizionamento, sotto la guida del d.g. Massimo Colombo che coordina anche il marketing della testata Stampa.