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 2013  giugno 20 Giovedì calendario

COME ACQUISTANO GLI ITALIANI


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Amiamo le grandi griffe ma non disdegniamo i marchi emergenti, ci affidiamo senza titubanze a servizi e prodotti che costano meno senza pensare che prezzo alto sia necessariamente sinonimo di qualità. Anzi. E prestiamo un’attenzione sempre maggiore alle "ricadute" ambientali dei nostri acquisti. È quanto emerge dall’indagine condotta da Focus ed Eurispes, l’ente di ricerca che dal 1982 analizza le abitudini degli italiani, in collaborazione con Dacia.
La community dei lettori di Focus ha aderito come sempre con grande entusiasmo. Hanno partecipato al nostro approfondito questionario on line ben 2.696 persone. A influenzare gli acquisti, nel 46,5% dei casi, il costo, abbinato alla ricerca di qualità (44,4%). Equazione niente affatto impossibile: secondo la maggior parte dei partecipanti, a fare da garante della qualità e della sicurezza di un prodotto non è il prezzo alto. Spesso è la marca, che vale per il 48,2% del campione, ma è considerata cartina di tornasole di qualità solo "qualche volta" dal 46,3% dei partecipanti.
Si tiene in considerazione anche la sostenibilità ambientale: molto importante per il 26% degli acquirenti, abbastanza secondo il 50,7%.
TUTTI IN RETE. Il Web è ormai entrato nelle nostre abitudini di shopping, usato per almeno alcuni acquisti dal 91,6% degli intervistati. In particolare, è usato per comprare i biglietti di treni e aerei e pacchetti vacanze. Il Web non è però visto soltanto come un efficace canale di acquisto. Il 77,4% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di usare la Rete anche per reperire le informazioni e confrontare i prodotti.
Il low cost si rivela l’acquisto intelligente. Prodotti e servizi "a basso costo" godono di un giudizio ampiamente positivo. Secondo il 61,8% degli intervistati, i marchi meno blasonati offrono un rapporto qualità/prezzo più vantaggioso. Solo il 6,6 per cento deve ancora provarli.