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 2013  marzo 19 Martedì calendario

500 EURO AL GIORNO E MI PAGO I VIZI

Un ago infilato nelle vene dagli anni Novanta”: il nostro cittadino x ufficialmente è titolare di un’azienda di informatica. Sei dipendenti e un ufficio in centro. Ma il suo vero lavoro, quello con cui porta a casa i soldi veri e si paga i vizi, è quello di spacciatore di eroina e cocaina. Un 37 enne con la passione degli oppiacei che si “spara in vena” quattro, cinque grammi di polvere al giorno. E che afferma sollevato che “una volta arrivavo anche a 10-15. Ora mi do una regolata”. È seduto al bar, tavolino all’aperto. Capelli corti e basette lunghe. Una coppola calcata in testa. Rayban a coprire gli occhi e giacchetta su jeans calati. Manica lunga anche col caldo, per coprire le cicatrici delle iniezioni. Un tipo trendy, occhio sveglio e pensiero veloce, non il “tossico” che ci si immagina. La gente lo conosce. Ragazzi, ma anche adulti, lo salutano e si fermano a giocherellare con il suo cane, un setter inglese. Apparenza pulita, anima nera. L’anima di un Ewan McGregor in Trainspotting, il celebre film di Danny Boyle, uscito dalla pellicola e invecchiato di quindici anni. Squilla l’i-phone ed entriamo nel suo lato B. Si muove verso la spiaggia. Incrocia un tipo, nella stratta di mano si scambiano soldi e due pietre di eroina avvolte nel giornale. Terminato il lavoro si siede e racconta: “Ormai ho una clientela affezionata. Gente che conosco da tempo. Ho ristretto la cerchia per diminuire i rischi. Così tiro su in media 500 euro al giorno, tra eroina e cocaina”. Che al mese fanno 15 mila euro. “A questi ci tolgo i costi, anche quelli per il mio consumo che non sono pochi. Ci rimane un po’ più della metà. E ci vivo bene”. E lo dice con sufficienza, con un occhio al passato quando viaggiava su altre cifre: “Prima che mi arrestassero avevo un bel giro. Vendevo droga per 1.500-2000 euro al giorno. A volte 3000. In un mese arrivavo a 60 mila euro. Poi sei anni fa mi hanno fermato con 30 grammi di cocaina e 100 mila euro in contanti. Mi sono fatto solo 300 giorni di carcere perchè ero incensurato. E ho deciso di volare più basso”.
Ma all’”ingrosso” quanto costa? Facciamo un discorso da commerciante.
Quello della droga è un mercato che non conosce crisi. È cambiato nel senso che oggi è diffusissima la cocaina. E costa molto meno. Io un “pacco” da mezzo chilo lo prendo a 70 euro al grammo. Ma dipende cosa acquisti. Intendo panetti sotto vuoto mai aperti, spesso avvolti nel giornale di qualche piccolo paesino sconosciuto del Sudamerica. E di quella qualità la importa solo Camorra e ’ndrangheta. Serve il canale giusto per intercettarla appena arriva in Italia. Poi viene tagliata e il guadagno si moltiplica.
E l’eroina?
Da un po’ è tornata a girare. Ce ne sono due tipi: quella che si trova sulla piazza di Roma è fortissima e dà subito assuefazione. Bianca o siriana. Interamente fatta in laboratorio. Chimica pura. La pianta, il papavero d’oppio, non l’ha mai vista. Io sono un romantico tradizionalista, prendo quella marrone, la brown sugar, importata dagli albanesi. Costa 15 euro al grammo, sempre per mezzo chilo. Poi si rivende a cinque volte di più. Però i soldi si fanno con la coca.
Cos’è l’eroina per lei?
Una compagna. Ho iniziato nel 1996 (quando è uscito il film Trainspotting, ndr) e non ho mai smesso. La maggior parte della gente che conosco è stata in comunità. Chi ne è uscito, chi poi ci ricasca. Io mai. Solo una volta sono stato per cinque giorni in un centro. Mi hanno messo su un letto, con le flebo. La terapia toglieva i sintomi dell’astinenza. Il dottore mi ha detto: “Così come stai conciato ci devi stare almeno un mese”. Mi sono alzato e sono andato via. Sono talmente abituato che non riesco a pensare alla mia vita senza droga.
Ci descriva la sua giornata.
Da un anno la mattina non mi faccio droga. Prendo un po’ di metadone (un farmaco, ndr) per evitare i dolori dell’astinenza. E vado in ufficio. Alle 14 mi faccio la prima dose, un grammo e mezzo due. Mi telefona qualche cliente. Chi vuole un grammo, chi ne vuole cinque. Torno a lavoro. Altra iniezione alle 21. Ricevo qualche telefonata, poi stacco il telefono. All’una, prima di andare a dormire l’ultima “pera”. E tutte nella vena femorale della gamba. Le altre sono andate.
Una schiavitù
Non mi posso muovere. Qualche anno fa sono andato una settimana in Egitto con la mia fidanzata. Ho preso il volo con 70 grammi di eroina nascosti addosso. Un rischio assurdo. E non sono bastati: è finita un giorno prima. Sono andato in ospedale alle tre di notte. Per poco ci resto secco. Ho deciso di non muovermi più.
Mai pensato ad avere una famiglia?
Ho adottato due fratellini in Africa. A distanza. Hanno 7 e 9 anni. Gli spedisco 150 euro ogni tre mesi. Ho visto le foto.
Ha votato?
Non ho potuto per un problema. Ma avrei votato Grillo. C’è tanta illegalità... (E ride)