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 2013  gennaio 18 Venerdì calendario

A WASHINGTON ANCHE I TWEET FINISCONO IN BIBLIOTECA


La Biblioteca del Congresso di Washington, uno dei più grandi archivi del mondo, ha annunciato di aver raccolto 170 miliardi di tweet e di aver iniziato il processo di organizzazione di questa straordinaria , quantità di messaggi inviati via Twitter dal 2006 in poi. «Con lo spostamento della societò verso i social media come primario strumento di comunicazione» dicono i responsabili della Biblioteca del Congresso «è diventato importante per il nostro archivio raccogliere queste fonti per renderle in futuro accessibili ai ricercatori».
È l’ennesimo segnale di come la nostra vita digitale stia diventando sempre pia importante e di come i vecchi sistemi di comunicazione vengano velocemente soppiantati da quelli nuovi. Ma l’iniziativa è importante anche perché affronta il tema, non secondario, della «volatilità» dei contenuti digitali e della necessità di creare archivi che tengano nota di produzioni, notizie, dati, che altrimenti rischierebbero di andare perduti per sempre nel cyberspazio.
L’archivio di Washington non ha ancora reso noto quando e come i tweet saranno accessibili per i ricercatori, ma ha comunicato, nel frattempo, che occupano 133 terabyte di memoria e che ogni singolo tweet è accompagnato da 50 campi di metadati per facilitare le ricerche.