Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2010  dicembre 21 Martedì calendario

FRAMMENTO DEI FRAMMENTI CHE RISPONDONO ALLA VOCE "GENNA, GIUSEPPE"



2010

«Il blocco dello scrittore è un momento di santità e di liberazione. Non credo esista la necessità della letteratura. Ritengo che chi ha vissuto avvertendo di continuo il blocco dello scrittore, e in realtà non smettendo un attimo di scrivere (mi viene in mente Kafka), abbia sfiorato la libertà dal mondo» (Giuseppe Genna a Stefano Salis, Il Sole-24 Ore 7/2/2010).

AUTOPUBBLICARSI? PER ORA È UN SOGNO «[...] La domanda “Ma perché non ti pubblichi?” - ci dice Giuseppe Genna, autore Mondadori tra i più venduti e attivissimo in Rete ­ porta alla luce parecchi problemi legati all’editoria e, più in generale, alla cultura contemporanea. Io mi sono autopubblicato due volte: con Medium , su Lulu.com, e poi in occasione di un mio intervento al festival Officina Italia, per cui feci preparare da un tipografo, a mie spese, una parte del mio Hitler che la Mondadori vole­
va espungere perché non era “ allineata all’idea di vendita di massa”.
Ne ricavai un libriccino di 40 pagine che misi sulle sedie del pubblico, un’ora prima di iniziare a parlare. Fu un successo. Occorre dirlo, però: attualmente se ti autoproduci non vai da nessuna parte. È accaduto a uno dei grandi capolavori degli ultimi decenni, La messa dell’uomo disarmato di Luisito Bianchi, che circolava in edizione autofinanziata. Non lo conosceva nessuno, prima che Sironi lo pubblicasse. Questo perché il nostro è un mercato in fase finale, con fenomeni di gigantismo paraculturale che asfissiano il resto. Siamo in pieno transito da una civiltà tipografica a un’altra tipografico-digitale. Qui cambierà tutto da quando renderanno disponibile l’ebook per Saviano. Non conviene auto­prodursi prima». (Tommy Cappellini, Il Giornale 3/10/2010)

2008
Ha pubblicato con Lulu.com un romanzo, Medium, sulla morte del padre, che non riteneva adatto a Mondadori. (Antonio Armano, il Giornale 22/8/2008)

2007
Adesso finalmente la tv è stata, come si usa dire, «sdoganata» da alcuni scrittori. Come [...] Giuseppe Genna che se ne è occupato in Dies irae, un romanzo che racconta la più grande tragedia mediatica di tutti i tempi, il pozzo di Vermicino (Aldo Grasso, Corriere della Sera 9/7/2007).

2005
Michele Monina è, con Giuseppe Genna, uno degli autori di un libro su Costantino Vitagliano ("Costantino e l’Impero", Marco Tropea Edizioni, in edicola dal primo febbraio). (Raffaella Case, "Gente" 3/2/2005)