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 2010  aprile 15 Giovedì calendario

FRAMMENTO DEI FRAMMENTI CHE RISPONDONO ALLA VOCE ”BOBBA

Luigi”

Il mondo cattolico non ha fatto mancare il suo appoggio alla manifestazione davanti all’Ambasciata iraniana. Tra gli altri, oltre a Comunione e Liberazione, hanno aderito pure le Acli («Vogliamo testimoniare il nostro più profondo sdegno e il più netto rifiuto nei confronti di un linguaggio delirante e carico di odio» ha spiegato il presidente Luigi Bobba).
Fonte: Corriere della Sera 04/11/2005

I teo-dem, la corrente cattolica della Margherita fondata dai senatori Luigi Bobba e Paola Binetti.
(Barbara Palombelli, ”Corriere della Sera” 6/11/2006)

Il «manifesto degli innovatori» sembra essere riuscito a far convergere aree diverse. E nella Margherita, oltre a Ermete Realacci e Antonio Polito, hanno firmato anche i teodem Paola Binetti, Emanuela Baio Dossi e Luigi Bobba.
Fonte: Roberto Zuccolini, Corriere della Sera 13/7/2007

Basta scorrere i dati di un sondaggio commissionato alla fine dell’estate dai Dl tra i «cattolici praticanti », e che il senatore Luigi Bobba analizza senza censure: «Nel febbraio 2005, il 44% di questa fascia di elettori diceva di votare per il centrosinistra. Nel giugno del 2007 sono crollati al 26%. E il Polo, che prima conquistava il 36% di quei consensi, è salito al 49%. Tutto ciò dovrebbe far riflettere il Pd. Se vuole diventare un partito nazionale non può by-passare il tema dei cattolici, deve rifuggire dal profilo laicista e impegnarsi a essere un interlocutore affidabile della Chiesa. Per ora verso il Pd c’è un atteggiamento non ostile ma sospensivo, e toccherà a Veltroni – che gode di buona popolarità – dare un segno di fiducia». «Veltroni», dice Bobba. Non i cattolici democratici.

Fonte: Francesco Verderami, Corriere della Sera 16/10/2007

[Inchiesta su Don Gelmini, per abusi sessuali] Ieri, nel diluvio di dichiarazioni a difesa, ce n’erano due sole dal centrosinistra, quelle di Luigi Bobba e di Renzo Lusetti, Margherita.
Fonte: Corriere della Sera 4/8/2007

Nel centrosinistra [sul grande centro di cui parla Casini] ci sono le aperture di Luigi Bobba e Paola Binetti, i super cattolici della Margherita che parlano di «interlocutore interessante», pur continuando a guardare in prima battuta al Partito democratico.
Fonte: L.Sal., Corriere della Sera 10/8/2007

Una scelta, quella del tetto [agli stanziamenti per il 5xmille nella Finanziaria 2008], che ha provocato una protesta bipartisan e spinto esponenti della maggioranza come Luigi Bobba, senatore del Pd, a parlare di «aspettative dei cittadini tradite»: «Il governo nel corso della discussione sulla Finanziaria in Senato, aveva accolto l’ordine del giorno per rendere strutturale il 5 per mille (per ora misura decisa anno per anno, ndr) e per eliminare il tetto; in Commissione Bilancio alla Camera aveva poi assicurato di accogliere l’emendamento bipartisan per gli stessi scopi; invece nel testo licenziato dalla commissione Bilancio che verrà discusso nell’aula di Montecitorio, non vi è nulla di questo».
Fonte: Francesco Rigatelli, la Repubblica 12/12/2007

Anche il teodem Luigi Bobba apre all’ipotesi [di incontrare Ferrara per discutere di aborto]: "Non avrei nulla in contrario. Che male c’è invitare un esterno a discutere con noi? Occorre però fare in modo che l’evento non resti un fatto isolato. Per non renderlo irrilevante ". Secondo l’ex presidente delle Acli bisogna infatti "aprire all’interno del Partito Democratico un vero e proprio laboratorio di riflessione su certi temi". Una riflessione "accurata " che porti però ad alcune decisioni "prese a maggioranza", così come avviene in altre formazioni politiche. Altrimenti, avverte Bobba, "anche sulla revisione della 194 si correrà il rischio di una nuova gara a chi alza la propria bandiera identitaria senza confrontarsi e senza cercare di capire gli altri". Cioè "pura propaganda". Insomma, "che l’incontro con Ferrara sia inserito in un metodo di lavoro più largo".
Fonte: Roberto Zuccolini, Corriere della Sera 5/1/2008, pagina 14.

Luigi Bobba, potente esponente teodem, dice che sente "puzza di bruciato " [dietro la lista Aborto-No grazie di Ferrara].
Fonte: Fabrizio Roncone, Corriere della Sera 14/2/2008, pagina 8.

[Elezioni 2008] Candidati simbolo come Paola Binetti e Luigi Bobba sono stati dirottati a Montecitorio, mentre in testa di lista per il Senato figurano tre radicali guidati da Emma Bonino.
Fonte: ItaliaOggi 5 marzo 2008, Franco Bechis

A «Famiglia Cristiana» che evoca una scissione cattolica, il teodem Luigi Bobba dice che «non si può fondare un partito e abbandonarlo dopo 6 mesi», ma che «se non si lavora sull’identità, la balcanizzazione può diventare realtà».
Fonte: Fabio Martini, La Stampa 11/6/2008, pagina 11.