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 2010  aprile 15 Giovedì calendario

FRAMMENTO DEI FRAMMENTI CHE RISPONDONO ALLA VOCE "BOSE’

LUCIA"

"Sarebbe bello restaurare non solo i film ma anche noi attrici"
Lucia Bosè sulla ”Stampa” di martedì 24 novembre. N.B.: NEL FRAMMENTO NON C’E’ DATA. SCHEDA NUMERO 59553

•2001
Quando vinse miss Italia in giuria c’era per la prima volta Dino Risi
A.P. Panorama del 2/8/2001

•2003
[...] «L’anno è il 1950. L’ex commessa Lucia Bosé, già miss Italia, è al suo secondo ruolo, l’ingegnere mancato Massimo Girotti s’impone come il Paul Newman italiano, il regista è Michelangelo Antonioni, al debutto. Il film è Cronaca di un amore: disagio esistenziale, crisi della borghesia, intreccio giallo, lunghi primi piani dei due protagonisti, che sono entrambi molto belli; e molto, molto diversi. Lei, esuberante meneghina legata al clan Visconti, ha già visto un po’ di mondo e forse ha già imparato a parlare per frasi secche, dirette come proiettili; lui, ombroso marchigiano, figlio di farmacista, sportivo, malinconico, più che altro ama tacere. Il film è memorabile, un po’ meno - pare – l’incontro. Fuori copione, tra gli attori non scocca la scintilla, ”no davvero, per carità...”, taglia corto Bosé al telefono dalla sua casa di Madrid; e neppure una particolare amicizia: ”Tra di noi c’è stato però un bel feeling professionale”. Lucia Bosé è oggi una signora ”con poca memoria o, forse, con una memoria selettiva”, come spiega ogni volta che le si chiede - ormai, sempre più spesso in occasione di un lutto - un ricordo, un aneddoto che abbiano a che vedere con la sua carriera cinematografica. [...] I due protagonisti di Cronaca di un amore non si sono poi più rivisti per cinquant’anni, ”ma io sono sempre stata in Spagna, non ho più visto nessuno...”; fino all’incontro veloce ad una proiezione de Gli sbandati di Maselli. ”Ci avevano invitati entrambi”, ricorda Lucia Bosé, ”mi ha fatto molto piacere rivederlo”. E’ un incontro senza malinconia, tra un´eccentrica signora con i capelli blu, che colleziona angeli, cura l´orto di casa e vive ”nel presente”, e un anziano attore con gli occhi azzurri appena annacquati dall’età, giocatore di bridge e buon camminatore, ancora bellissimo, elegantissimo, riservatissimo: ”Uno di quei belli - dice Bosè - che non diventano mai brutti, anzi, col passare degli anni acquistano nuovo fascino”»
Stefania Miretti, ”La Stampa” 7/1/2003

•2004
Secondo Lucia Bosé, Picasso e Dominguìn «si adoravano»: «Picasso diceva a Dominguìn: ”Tu sei la vera arte, tu sei un dio”. E Dominguìn gli rispondeva: E’ vero, io non credo in dio, perché io sono dio...».
Gian Marco Walch, ”Il Giorno” 28/4/2004

Con Lucia Bosè, Umberto Tirelli e Esa De Simone [DINO TRAPPETTI, NDR] comprò negli Anni Sessanta una delle case più belle di Capri a picco sui Faraglioni, chiamata Il Canile. [...]»
Alain Elkann, ”La Stampa” 5/8/2004.

•2005
[...] Le ragazze di piazza di Spagna, di Luciano Emmer, anno 1952, con Lucia Bosè e Marcello Matroianni. la storia intrecciata di tre sartine: una, Lucia Bosè, sogna di fare l´indossatrice ma rinuncia per sposare un semplice operaio; un´altra tenta il suicidio per amore ma ritrova la felicità accanto a un tassista; la terza, minuscola di statura, si innamora di un fantino.
La Repubblica 09/10/2005, Laura Laurenzi

•2007
Al concorso nazionale che nel ”47 incoronò Lucia Bosé parteciparono con la nostra Eleonora [ROSSI DRAGO, NDR], anche Gina Lollobrigida, Silvana Mangano e Gianna Maria Canale.
Masolino D’Amico, ”La Stampa” 3/12/2007

Al bar Scialapopolo, locale storico di Capri in via Vittorio Emanuele, vicino alla piazzetta del Quisisana a Lucia Bosè servivano il cocomero.
Chiara Beria d’Argentine, La Stampa, 14/7/2007

Lucia Bosé, Miss Italia 1947, che serviva cornetti e bomboloni in una pasticceria del capoluogo lombardo.
Novella (senza data, scheda 159461)

In Metello interpreta l’amante di Massimo Ranieri: «Ma tra noi -dice lui - non è mai successo niente»
Massimo Ranieri, Mia madre non voleva, Rizzoli, 2007, 189 pagine, 16 euro.

• Libri:
Il Pianeta delle Illusioni. Il divismo negli anni Sessanta. Presentazione di Renato Minore, testi di Vittorio Martinelli e Enrico Lancia, introduzione Alberto Abruzzese. Belle Fotografie. Cosmopoli, Roma 1998.
Venezia
Contiene:
Centinaia di fotografie in bianco e nero dei personaggi elencati qui sotto con data nascita/morte e con un brevissima biografica e didascalia (la maggior parte delle foto sono grandi e su carta lucida - tante foto di film). Tra questi anche Lucia Bosè