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 2008  febbraio 06 Mercoledì calendario

La mia Anna, nata prematura ma con tanta voglia di vivere. Il Giornale 6 febbraio 2008. Egregio Mario Giordano, mi chiamo Stefania Bovo, abito in provincia di Brescia e sono la mamma di Anna, nata il 21 gennaio 2006 a 23 settimane più 5 giorni di gestazione per rottura improvvisa delle membrane e travaglio inarrestabile

La mia Anna, nata prematura ma con tanta voglia di vivere. Il Giornale 6 febbraio 2008. Egregio Mario Giordano, mi chiamo Stefania Bovo, abito in provincia di Brescia e sono la mamma di Anna, nata il 21 gennaio 2006 a 23 settimane più 5 giorni di gestazione per rottura improvvisa delle membrane e travaglio inarrestabile. Quel giorno il medico che mi ha assistito durante il ricovero, mi ha detto che avrei abortito! Voglio precisare che Anna è la mia secondogenita e che è stata fortemente cercata e voluta... Vi lascio immaginare cosa ho provato nel sentire che avrei perso la bambina... Ma Anna, ha smentito in pieno questo medico, è nata viva! Certo estremamente prematura, ma viva! Il suo punteggio Apgar al primo minuto è stato 1, le batteva il cuore, non respirava, non si muoveva, era cianotica...  stata subito intubata e trasferita in Terapia Intensiva Neonatale, ha combattuto con forza e dopo 83 giorni (un periodo che ci è sembrato interminabile, ma che tutto sommato è stato veramente breve) è stata dimessa. Ora ha 2 anni cronologici, è una bambina serena, molto buona e brava, parla tantissimo (recita canzoni e filastrocche a memoria...), cammina da ottobre scorso, gode di ottima salute: insieme al fratello Andrea è la nostra gioia! Sarà seguita fino all’età di sette anni per verificare il suo sviluppo psico-motorio e per prevenire eventuali altre problematiche che potrebbero presentarsi in età prescolare e scolare. Prima della sua nascita, non sapevo nulla di bambini prematuri e patologia neonatale: è un mondo parallelo, una dimensione in cui ti trovi improvvisamente e non comprendi e hai paura, una paura indescrivibile. Solo chi ha provato può capire! Credo che ci sia davvero poca informazione e alla luce di questo documento vorrei gridare la mia indignazione! Vorrei che il medico che mi ha detto che avrei abortito, mi avesse detto invece che avrei partorito mia figlia, spiegandomi cosa sarebbe successo, quali cure avrebbe ricevuto Anna, quale ruolo potevamo avere io e mio marito. Non è vero che i bimbi prematuri, anche così estremamente prematuri, avranno sicuramente degli handicap! Se si fa questa propaganda, cosa possono pensare i genitori a cui capita di avere un bimbo prematuro? Se chiamati a scegliere, cosa sceglieranno? Come ha detto stamane (ieri) il professor D’Agostino in un’intervista rilasciata a Rtl, 30 anni fa, quando è stata approvata la legge 194, non si erano neppure posti il problema della sopravvivenza dei bambini nati o abortiti a 24-25 settimane perché le cure mediche non riuscivano a permettere loro di sopravvivere! Ma ora le cose sono diverse! Ho creato un sito sulla storia di Anna (www.annacensi.it) per documentare a tutti cosa può diventare un bambino nato così pretermine: questi bambini hanno una capacità straordinaria di ripresa, una forza incredibile, una volontà unica, che mancano in un adulto! Esiste anche un forum creato dal papà di una bambina nata nel 2000 a 24 settimane dove parlare dei nostri bambini: www.prematuri.com C’è anche un altro sito dedicato a Daniele, nato a 23 settimane più quattro giorni nel 2005 www.danielenegro.it Spero che la mia storia e le storie dei nostri meravigliosi bambini vi abbiano colpiti. Stefania Bovo