Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2008  gennaio 31 Giovedì calendario

DཿAGOSTINO

D’AGOSTINO Francesco Roma 1946. Giurista. Presidente onorario del Comitato nazionale di Bioetica, docente di filosofia del diritto a Tor Vergata. Editorialista del quotidiano della Cei, Avvenire • «[...] Da presidente del Comitato nazionale di bioetica, nel 2003, riuscì a far approvare, dopo un lungo dibattito, un documento formale che invitava ”il Parlamento italiano a legiferare sul testamento biologico”. Era un passo avanti nel dialogo tra laici e cattolici, perché su molti aspetti era stata raggiunta una sintesi delle rispettive posizioni. [...] ”[...] All’unanimità si era deciso, ad esempio, che il medico deve prendere in considerazione il testamento, ma non è vincolato a eseguirlo. Motivando però per iscritto la sua decisione. Era un modello intelligente: garantiva malato e medico. L’unica piccola eccezione c’era stata sul tema dei pazienti in coma persistente e in particolare sulla possibilità di inserire nel testamento biologico il rifiuto di alimentazione e idratazione: qui c’era dissenso. Per il resto, il nostro documento era un’ottima base di lavoro” [...]» (Angela Frenda, ”Corriere della Sera” 5/4/2007).