Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  marzo 11 Lunedì calendario

Ciriaco Torquato, di anni 55. Avvocato civilista di Lamezia Terme, sei figlie tra i 6 e i 15 anni, una villetta e un’azienda agrituristica a Cortale, Catanzaro

Ciriaco Torquato, di anni 55. Avvocato civilista di Lamezia Terme, sei figlie tra i 6 e i 15 anni, una villetta e un’azienda agrituristica a Cortale, Catanzaro. Erede di una famiglia assai nota e benestante, svariati terreni agricoli. Ultimamente consulente per i gestori della prima sala Bingo calabrese, inaugurata quindici giorni fa nell’ex cinema ”Capitol”, interessi professionali anche negli appalti per l’ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria. Venerdì 1 uscì dal suo studio accanto al tribunale poco dopo le 23. Salì sul fuoristrada Ford Pick up 4x4, se ne andò verso la sua casa senza accorgersi di essere pedinato. I sicari lo speronarono all’imbocco del ponte sul fiume Amato e lo colpirono per tre volte al fianco sinistro con un fucile a pallettoni. Il Ciriaco s’andò a schiantare qualche metro più in là contro un muro. I killer si fermarono un momento per sparargli alla nuca. All’altezza dello svincolo di Maida, sulla strada che collega Catanzaro a Lamezia Terme.