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 2020  luglio 31 Venerdì calendario

• Monza 22 maggio 1953. Politico. Leghista. Ex sindaco di Monza (dal 2007 al 2012 e già dal 1995 al 1997). Ricandidato nel 2012 (senza l’appoggio del Pdl), non rieletto. Medico.
• «Protagonista della battaglia che ha portato all’istituzione della Provincia di Monza e Brianza, ha saputo prima persuadere il Carroccio sulla sua candidatura, poi farla imporre al resto della coalizione, e non solo: era appoggiato da dodici liste» (Marco Cremonesi).
• Emanò un’ordinanza per dotare i vigili di telecamere con cui filmare i clienti delle prostitute e multarli. Primo in Italia, vietò la vendita di alcolici ai minori di 16 anni da parte di supermercati, bar e locali pubblici; spiegò di essere «stanco di vedere i giardini pubblici mezzi distrutti da ragazzetti ubriachi» (Paola D’Amico, Riccardo Rosa) [Cds 18/6/2009].
• Di fronte all’ipotesi che Monza perdesse a favore di Roma il Gran Premio di Formula 1 disse: «È la volta buona che mi convenziono con Al Qaeda e gli faccio tirar giù l’Altare della patria. Roma è dall’antichità che fa danni, è al mondo per romperci le palle. Che gli crolli in testa il Colosseo» (Marco Cremonesi) [Cds 29/1/2009].
• Contrario al prolungamento della metropolitana di Milano fino a Monza. Aderì invece al blocco del traffico lanciato dai sindaci di Milano e Torino nel 2010, che vide contrari molti Comuni della Brianza.
• Nel 2011 gli fu rubata l’auto blu.
• A gennaio 2013 si è dimesso da consigliere comunale. «Non ho più nessuno stimolo a fare attività politica. Da quando non sono più sindaco sono in vacanza. Lascio ai più giovani».