Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2018  novembre 20 Martedì calendario

Enzo Ferrari

Modena 18 febbraio 1898, Modena 14 agosto 1988. Pilota e imprenditore. Figlio del proprietario di un’officina meccanica, precoce passione per i motori, nel 1919, di ritorno dalla Grande Guerra, fu assunto alle Costruzioni meccaniche nazionali di Milano, nello stesso anno esordì nelle corse (Parma-Berceto). Passato all’Alfa Romeo come pilota ufficiale, nel ’24 vinse la Coppa Acerbo, nel ’27 e nel ’28 il Gp di Modena. Fondata nel ’29 la Scuderia Ferrari, in pratica il reparto corse dell’Alfa Romeo, nel ’31 fu secondo dietro Tazio Nuvolari nel Circuito delle Tre Province, quindi, nato il figlio Alfredo (Dino, 19 gennaio 1932-30 giugno 1956) abbandonò le corse. Scuderia assorbita dall’Alfa Romeo, nel 1938 Ferrari ne divenne il responsabile del settore sportivo, dopo un anno fu licenziato e fondò l’Auto Avio costruzioni (una clausola gli vietava di intraprendere attività tecnico-agonistiche col proprio nome), azienda specializzata nella costruzione di utensili e motori aeronautici. Spinto dalla legge sul decentramento industriale, nel ’43 Ferrari spostò la fabbrica da Modena a un terreno di famiglia situato a Maranello. Finalmente libero da vincoli legali, nel ’47 mise in pista la prima vettura col suo nome (Ferrari 125 sport), nel ’50 fondò la scuderia di Formula 1, nel’51 vinse con l’argentino José Froilan Gonzalez il primo Gp (Gran Bretagna, circuito di Silverstone), nel ’52 conquistò con Alberto Ascari il primo titolo piloti, nel ’69 cedette la metà dell’azienda alla Fiat (abilissimo, gli fece credere che era in trattative avanzate con la Ford). Due lauree honoris causa: Ingegneria meccanica a Bologna (1960), Fisica a Modena (1988). L’autodromo di Imola è intitolato alla sua memoria e a quella del figlio Dino (morto di distrofia muscolare).



Biografia di Enzo Ferrari



Una carriera iniziata chiacchierando in un caffè



L’idea del cavallino rampante



L’addio alle corse e il sodalizio con Nuvolari



Il trasloco a Maranello e i trionfi in Formula 1