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 2020  luglio 31 Venerdì calendario

Bassano del Grappa (Vicenza) 1 agosto 1934. Ex calciatore di Bologna e Vicenza (col Lanerossi conquistò la promozione in Serie A, dove esordì il 18 settembre 1955). Ha smesso di giocare nel 1967. Presidente del sindacato calciatori per 43 anni, dal 1968 al 2011, quando lasciò il posto a Damiano Tommasi.
• A Milano il 3 luglio 1968, nello studio del notaio Barassi, fondò l’Associazione Italiana Calciatori di cui resta presidente onorario.
• «Avevo 33 anni e facevo l’avvocato, avevo smesso di giocare da poco. Una sera mi telefonano Sandro Mazzola, Gianni Rivera, Giacomo Bulgarelli e Giancarlo De Sisti dal ritiro della Nazionale. Mi dicono: “Sarebbe ora che noi calciatori gestissimo le nostre cose da soli, abbiamo pensato a te per rappresentarci”. L’idea mi piace. Pochi giorni dopo ratifichiamo il tutto in una trattoria alla periferia di Milano e poi dal notaio. Nasce il primo consiglio direttivo, è il 1968: un anno pieno di significato».
• Alla guida dell’Aic si è adoperato per garantire diritti ai giocatori di A e B, dal 1971 anche a quelli di C e, dal 1973, infine, a quelli di serie D. Il risultato più importante, non solo per il calcio ma per tutto lo sport italiano, resta il varo della legge 91 del 1981 che regola i rapporti tra società e atleti professionisti e che riconosce lo status di lavoratore dipendente ai calciatori.