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 2020  giugno 30 Martedì calendario


Si legga Calasso come una cura dell’entropia

I libri sono una malattia, io ne sono affetto e commisero i sofferenti di malattie peggiori, quelle causate da schermi e schermini. Ritengo pertanto doveroso diffondere “Come ordinare una biblioteca” di Roberto Calasso (ovviamente Adelphi). Ma non sia letto come un manuale: in una biblioteca privata l’ordine è un problema relativo e, avendo spazio, facilmente risolvibile. Si legga come una cura dell’entropia, un antidoto all’oblio, un’apologia del libro vero che è il libro contenente letteratura ossia “qualcosa che può nascere da qualsiasi punto ma alla fine costituisce un regno separato”. È un altro mondo la letteratura, e da questo mondo crudele ci ripara. È un vaccino: le sue pagine sono composte di realtà inattivata, possono dare febbriciattola ma salvano da tante forme acute. Ordinata o disordinata, una biblioteca “vive sui margini rispetto a un magma in perpetuo mutamento”, costituendo un argine all’alluvione dell’informazione. È normale che un libro faccia venire voglia di comprare qualche altro libro, solo questo Calasso mi ha messo voglia di comprare qualche altra libreria.