Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1968  gennaio calendario


Terremoto nel Belice

• Vasto movimento di agitazioni studentesche @vedi@10 gennaio@/vedi@che coinvolge Torino, Padova, Pisa, Lecce, Siena, Firenze (dove il rettore Giacomo Devoto si dimette per protesta contro la durezza con cui la polizia reprime un corteo studentesco). Il 31 gennaio a Trento occupata la facoltà di sociologia. In febbraio occupate una dopo l’altra tutte le principali facoltà dell’Università di Roma, a seguire Napoli, Pavia, la Scuola normale di Pisa, Messina, Bologna, Milano, Modena, Trieste, Palermo, Catania. Alle occupazioni studentesche si contrappongono interventi della polizia e iniziative dei rettori e delle amministrazioni delle università, che decretano periodi di chiusura o di interruzione delle attività didattiche. A Milano gli studenti occupano l’Università cattolica. Il rettore Ezio Franceschini chiede l’intervento della polizia e chiude le facoltà a tempo indeterminato • Un violento terremoto, con epicentro nel Belice (Trapani), colpisce la Sicilia occidentale distruggendo interi comuni. Bilancio: 300 morti, oltre 1000 feriti e 150.000 senza tetto @vedi@14 gennaio@/vedi@ • Intervenendo alla Camera, il deputato socialista Luigi Anderlini denuncia le omissioni del rapporto presentato dal generale Giorgio Manes al processo De Lorenzo-«L’Espresso» che risulta censurato in molte parti @vedi@29 gennaio@/vedi@. In maggio il governo Moro respinge la tesi del colpo di Stato e la proposta di costituzione di una commissione d’inchiesta. Scalfari e Jannuzzi, entrambi condannati a oltre un anno di reclusione e al risarcimento dei danni al generale De Lorenzo.