Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1924  marzo calendario


Mussolini è il cugino del Re

Grande festa per la consegna di Fiume all’Italia. Re Vittorio Emanuele III ha premiato Mussolini con il collare dell’Ordine dell’Annunziata. È la più alta onorificenza d’Italia, Mussolini adesso si può considerare “cugino del Re”. Il poeta D’Annunzio invece è stato creato principe di Montenevoso. Antonio Salandra, leader dei liberali, ha aderito al Listone. Mussolini, dice, è «il continuatore della migliore tradizione liberale e risorgimentale». I conti pubblici fanno segnare un avanzo di bilancio, annuncia il ministro De Stefani. A Milano è morto Bonservizi, il delegato del fascismo a Parigi attaccato a febbraio da un anarchico. Mussolini prova a diffondere un suo discorso per radio. Non gli riesce. I cinesi non riconoscono l’Unione Sovietica. Indignazione a Mosca. Abdul Mejid II, 101° successore di Abu Bakr e trentasettesimo sultano dell’Impero ottomano è stato cacciato da Istanbul. La Grande Assemblea della Repubblica Turca ha deciso di abolire il Califfato, il Califfo se ne è andato a Parigi. Ad Atene il parlamento guidato da Eleftherios Venizelos ha proclamato la repubblica. Re Giorgio II è stato deposto.