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 2017  luglio 24 Lunedì calendario

• Taranto 17 luglio 1960. Disegnatore.
• «Proust, De Chirico, Adorno, Picasso, Joyce, Roberto Calasso, Andrea Camilleri, il nobel José Saramago. Sono questi alcuni dei protagonisti della nostra storia di cui Ettore Viola accentua in maniera satirica e pungente i difetti fisici e morali, accuratamente tratteggiati e poi stampati in milioni di copie sulle pagine di grandi committenti come la Repubblica, Il Messaggero o la Stampa» (Paolo Vagheggi).
• Nel 2007 mostra dei suoi disegni all’Auditorium di Roma.
• Marito di Donata Scalfari, nipote di Sandro Viola. «Mio suocero mi chiese dodici anni fa un disegno che contraddistinguesse i suoi libri. Ci ho pensato molto, ho lavorato sulle suggestioni della Secessione viennese, ma non ho mai trovato una soluzione che mi soddisfacesse. Ogni tanto Scalfari mi sollecitava sorridendo: “Guarda Ettore che se non ti decidi lo chiedo a Pericoli”. Poi è nato Simone: mio figlio, suo nipote. Ho tenuto per tre mesi la sua fotografia sul comodino: era l’ultima immagine che vedevo prima di addormentarmi, la prima appena sveglio. D’improvviso, un mattino, mi sono messo all’opera e in dodici minuti ho disegnato l’ex libris di Eugenio Scalfari» (Corriere della Sera).