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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

• Firenze 2 aprile 1951. Giornalista. Scrittore. Saggista. Vicedirettore di Radio Rai, dal 1999 al 2009 direttore di Radio Rai 2. Docente di Lettere all’Università di Genova. Ha collaborato con la Repubblica, La Nazione, Il Giornale ecc. Autore radiofonico (La nostra repubblica, La voce dei vinti, Napoleone) e televisivo (Dadaumpa, La macchina del tempo, La Tv delle ragazze, Bambini, Combat Film). Autore di libri storici, nel 2007 ha pubblicato Wallenstein, nel 2011 U-Boot, entrambi per Mondadori.
• «Mattina del 14 settembre 2002, Nanni Moretti sale sul palco dei Girotondi a San Giovanni. In centinaia di migliaia fanno silenzio. Tra le invettive antiberlusconiane c’è anche questa: “Che paura vi faceva Radiotre, che bisogno c’era di smantellare una rete fatta così bene e tanto seguita?”. A via Asiago, cuore di Radiorai, è in ascolto Sergio Valzania, area Udc-Follini, ex demitiano, direttore dei programmi radiofonici. Da cinque mesi ha aggiunto (in quota centrodestra) la direzione di Radiotre a quella di Radiodue in mezzo a un mare di polemiche. Mezza sinistra rimpiange Roberta Carlotto, ex direttore di Radiotre, ds, compagna di Alfredo Reichlin. In tanti, ad aprile, firmano un appello contro “la smobilitazione di Radiotre da parte della destra”. Inclusi Michele Serra e Cristina Comencini, vecchi amici di Valzania. Lui, serafico, commenta: “Condivido l’appello, l’avrei firmato anch’io. Semplicemente perché non intendo smantellare niente”. Quel 14 settembre Valzania prende carta e penna e scrive a Nanni: “Caro Moretti, secondo me lei si è comportato male. Non si attacca davanti a migliaia di persone qualcuno che non si conosce e di cui non si sa nulla. Si ricordi che nei suoi film lei rammenta: ‘si dice fica, e non figa’”» (Paolo Conti).