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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

• Poli (Roma) 17 aprile 1940. Cardinale (creato da Benedetto XVI nel concistoro del 24 marzo 2006). Dal giugno 2008 vicario di Roma (al posto di Camillo Ruini), confermato nel ruolo da papa Francesco.
• Fu ordinato sacerdote il 19 luglio 1964, il 23 marzo 1989 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo ausiliare di Napoli e vescovo titolare di Tortibolo, il 13 maggio 1989 fu ordinato vescovo, il 13 novembre 1999 fu nominato vescovo di Albano. Giurista, ha insegnato Diritto canonico a Napoli, quindi Diritto pubblico ecclesiastico alla Pontificia Università Lateranense. Nel 1978 divenne rettore del seminario partenopeo. Dal 27 maggio 2004 al 27 giugno 2008 è stato prefetto del Supremo Tribunale della segnatura apostolica (una specie di Cassazione vaticana).
• «Figlio di un maresciallo dei carabinieri conserva di quel periodo un ricordo doloroso: suo padre, infatti, fu arrestato dai tedeschi e deportato in Germania. Finita la guerra la famiglia che nel frattempo si ricompose si trasferì prima a Caserta e poi a Napoli» (Il Messaggero).
• «Molto vicino a un piccolo movimento laicale chiamato “Seguimi”, Vallini è particolarmente legato alla figura di Paolo VI. In una delle sue rare interviste ha detto: “Ebbene, in questo periodo (fine anni 60, inizio anni 70 - ndr) che non è stato sempre sereno anche a livello ecclesiastico, il mio punto di riferimento è stato costantemente il Papa Paolo VI e il suo magistero. La mia visione del Concilio è stata quella di Paolo VI, una visione, per usare la terminologia adoperata da Papa Benedetto XVI nel suo discorso alla Curia romana del 22 dicembre 2007, basata sull’‘ermeneutica della riforma’ e non certo su quella ‘della discontinuità e della rottura’”. Vallini, che al contrario dei suoi predecessori Ugo Poletti e Camillo Ruini non è al contempo anche presidente della Cei, ha un profilo molto “spirituale” e politicamente molto defilato» (Il Foglio).