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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

• Roma 12 maggio 1975. Volontaria dell’associazione Un ponte per..., il 7 settembre 2004 a Baghdad fu rapita insieme alla collega Simona Pari da un commando iracheno. Il sequestro (detto “delle due Simone”) provocò un compattamento tra la maggioranza berlusconiana e l’opposizione, a Roma si svolse un corteo unitario di 80 mila persone, a Baghdad una piccola manifestazione di 35 ulema proclamò che i sequestratori erano fuori dall’Islam ecc.
• Liberate martedì 28 settembre, quasi certamente dopo il pagamento di un riscatto (ma il governo ha sempre smentito), arrivarono a Roma sorridenti e bene in salute, vestite di una disdasha che le copriva fino ai sandali e attese da centinaia di giornalisti: da sempre contrarie all’intervento americano, nelle prime dichiarazioni arrivarono a lodare i rapitori, meritevoli di aver spiegato loro i princìpi del Corano e di non aver mai fatto mancare il sapone. Non avendo speso una parola per governo e Croce Rossa né per gli ostaggi sgozzati o ancora nelle mani del terrorismo iracheno, suscitarono lo sdegno di tutta la stampa filogovernativa e furono costrette a un’imbarazzata correzione.
• Nel 2007 autrice con Fabio Alberti di Angeli distratti, «film per non dimenticare Fallujah» prodotto dall’associazione Un ponte per... e dalla Lucky Red (regia di Gianluca Arcopinto).