Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Taranto 1 ottobre 1947. Politico. Fondatore e segretario del Fronte sociale nazionale (partitino di estrema destra).

• «L’arrestarono nell’80 e poi di nuovo nell’82 (s’è fatto cinque anni di carcere per colpa di pentiti che lo tiravano dentro l’eversione nera, poi assolto con tante scuse e con risarcimento del danno). Ha cominciato giovane, partecipando al Sessantotto, ma da destra. Scrive nella sua biografia: “Viene a trovarsi alla memorabile battaglia di Valle Giulia, dove per la prima volta le nuove generazioni si trovano unite fuori dallo schema destra sinistra contro il sistema catto-comunista”. Poi, dal 1970 in avanti, c’è Avanguardia nazionale, Stefano Delle Chiaie, il carcere. “A causa di queste sue attività di opposizione alla strategia dei partiti di potere nell’82, nell’era del pentitismo pilotato, viene coinvolto in tutti i crimini politici possibili e immaginabili”. Se ne uscirà con un’esperienza interessante: La spina nel fianco, un giornale che viene pensato dentro Rebibbia, affidato a Marcello De Angelis (accusato di eversione nera, poi assolto) e a Maurice Bignami (ex terrorista di sinistra). Quindi lancia il Fronte nazionale che si rifà, già nel nome, al principe Junio Valerio Borghese» (Francesco Grignetti).

• Nel 2003 in coalizione con Alessandra Mussolini e Roberto Fiore sotto la sigla Alternativa sociale. Fu definito «impresentabile» da Berlusconi alla vigilia delle elezioni 2006 e costretto, insieme a Fiore, a ritirare la sua candidatura. Commentò: «Sono sempre stato ingiustamente coinvolto solo in reati di opinione. E non accetto lezioni, o critiche, come sto sentendo in queste ore, da chi, al contrario, ha avuto e ancora ha problemi con la giustizia per reati comuni». Nello stesso anno uscì da Alternativa sociale.

• Alle politiche 2008 ha sostenuto La Destra di Francesco Storace, ottenendo poi incarichi direttivi (segreteario regionale in Toscana). È stato inoltre nominato consulente alla Regione Lazio (giunta Polverini). Nel 2013 è usicto da La Destra per riformare il Fronte Nazionale che lui stesso aveva fondato nel 1997: «Sinistra e destra vogliono fotterci, il nostro movimento vuole ribadire il no all’Europa delle banche, per tornare ad essere padroni a casa nostra».
• «Nel settembre 2013 Roma è stata invasa dai manifesti del Fronte Nazionale: il volto di Putin incorniciato da un colbacco della Marina e la scritta che non ammette repliche: “Io sto con Putin!”. Il presidente Adriano Tilgher aveva confermato la “piena consonanza col leader russo sul no alla propaganda omosessuale e alle adozioni da parte delle coppie gay» (Valerio Cattano) [Fat 5/9/2014].