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 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• Vipiteno (Bolzano) 29 aprile 1980. Ex sciatore (alpino). Medaglia d’oro nel SuperG ai Mondiali 2007 (senza mai aver vinto prima). «Nemmeno io mi aspettavo tutto questo. Che so, un bronzo era un sogno, un posto tra i primi dieci una soddisfazione». L’ultimo italiano a vincere un oro nella velocità ai Mondiali era stato Zeno Colò (1920-1993) ad Aspen nel 1950. Nel 2009, terzo in Coppa del Mondo in supergigante (Val Gardena).
• «Siamo in quattro, papà Hermann, che manda avanti una baita sulle piste della Val di Fleres, mamma Valli, che mi ha messo sugli sci quando avevo 4 anni, e mio fratello Armin. La nostra è una zona dove soprattutto si pratica lo slittino su pista naturale e ci pensano papà e Armin a tenerla in ordine» (da un’intervista di Pierangelo Molinaro).
• «Come tutti i discesisti ha una carriera costruita anche in sala operatoria: quattro interventi al ginocchio destro fino al 2000, che segnano il suo passaggio dagli slalom alla velocità. Ma il punto debole è l’occhio destro affetto da un cheratocono, operato nel giugno 2005 a Bologna» (Mattia Chiusano).
• «Di solito si dice che i discesisti sono un poco matti. Lui no, è uno furbo. Quando in allenamento si doveva provare per la prima volta un passaggio difficile, lasciava che fossero gli altri a partire, ad aprire la strada, a rischiare. Patrick seguiva dopo...» (Kristian Ghedina).