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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Silvan

Biografia di Silvan

• (Aldo Savoldello) Venezia 18 maggio 1937. Illusionista. «Per me, da ragazzo, esisteva solo e soltanto un signore chiamato Mandrake».
• Esordio in tv nel 1956 nel programma per dilettanti Primo applauso (condotto da Enzo Tortora e Silvana Pampanini), grande successo nel 1973 con Sim sala bim, nel 1976 vinse l’Oscar mondiale della magia. Negli anni è diventato una “leggenda vivente della prestidigitazione”. «L’illusionista esibisce il falso e nasconde il vero, ma è una persona onesta. Quando il pubblico grida al miracolo di fronte a un mio numero io dico sempre “Alt! Questo non è un effetto paranormale, ma un gioco di prestigio”».
• «Mio padre, un uomo bellissimo (vinse un concorso come sosia di Rodolfo Valentino), era contrario. La folgorazione a 7 anni, quando a Crespano del Grappa, dove andavo in vacanza con i miei, incontrai un prestigiatore. Così cominciai a cercare libri sulla magia (oggi ne ho 4.500!) e a fare esperimenti, tant’è che a 9 anni mio padre mi portò da un amico psichiatra, che lo rassicurò. Poi papà divenne il mio più grande fan» (a Solange Savagnone) [Sec 23/1/2014].
• «La magia è un virus che può contagiare chiunque: avvocati, macellai, ingegneri, camionisti. In principio c’è l’esigenza di calamitare l’attenzione su di sé, poi bisogna studiare. Per preparare un nuovo numero impiego due, tre anni» (Francesca Romana Elisei).
• Presidente onorario del Circolo amici della magia di Torino.
• Definì ironicamente «un gioco di prestigio straordinario» il furto subito nell’agosto 2007 in occasione di un volo Roma-Cagliari: gli rubarono una sveglia molto rara, una stilografica e una macchina fotografica.
• Tra il 1984 e il 1986 teneva una rubrica su Topolino, grazie alla quale ha ricevuto 25 mila lettere. Gli sono state dedicate 13 scatole gioco di magia e 42 copertine. Ha scritto 12 libri.
• Nel suo repertorio ha 1.800 giochi: «Adesso faccio le donne in otto pezzi. Ho cominciato dividendo Loretta Goggi in tre, piano piano sono arrivato a otto» (Francesco Olivo) [Leggo 19/4/2011].
• «Non ho mai messo un paio di jeans».
• Sposato, due figli: Stefano e Sara.