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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

• Alzano Lombardo (Bergamo) 17 febbraio 1968. Ex calciatore. Attaccante lanciato dal Foggia di Zeman, si affermò nella Lazio vincendo tre volte la classifica cannonieri (1993, 1994, 1996). Dopo una breve esperienza alla Sampdoria, nel 1998 passò al Bologna. Con la Nazionale fu nel 1994 vicecampione del mondo, in tutto 28 presenze e 7 reti. 17° nella classifica del Pallone d’oro 1994, 21° nel 1993. Dal 2008 al 2009 consulente della Ternana (C1), poi opinionista di Mediaset Premium. Detto “Beppe”.
• «È una figura anomala nella galleria dei grandi realizzatori. Ha il sinistro micidiale di Gigi Riva, ma non la sua potenza atletica. Ha i guizzi e i riflessi di Pablito Rossi, ma la sua pesantezza di tiro è enormemente superiore » (da I fenomeni del Gol).
• «Quando sono arrivato in azzurro gli attaccanti non mancavano. Vialli, Mancini, Baggio, Casiraghi, Lombardo, Donadoni. Tutti potenziali attaccanti, o uomini di fascia. Alla fine, arrivare al mondiale del 1994 con questa concorrenza è stata una bella soddisfazione. L’unico rammarico è quello di non aver accettato di giocare da laterale la semifinale. Una scelta che mi ha tolto la possibilità di giocarla da titolare, quella partita, e mi ha praticamente escluso dalla finale».
• Il 1º giugno 2011, nell’ambito di un’inchiesta legata al calcioscommesse, venne arrestato e posto ai domiciliari. Tornato libero dopo due settimane, il 9 agosto la commissione disciplinare della Figc gli comminò cinque anni di squalifica con radiazione da qualsiasi categoria o rango della Federazione. Il 26 aprile 2012, dopo aver fatto ricorso al Tnas, il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport, gli venne confermata la squalifica a cinque anni.
• Due figli dall’ex miss Viviana Natale.