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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Milano 10 febbraio 1923 – Atlanta (Stati Uniti) 5 luglio 2010. Basso. Studi al Conservatorio di Milano, esordio a Schio nel Rigoletto, alla Scala dal 1946, si impose nel repertorio ottocentesco italiano (Don Carlos di Verdi, Mefistofele di Boito ecc.) e nelle opere di Mozart: memorabile il suo Don Giovanni a Salisburgo, nel 1953 con Furtwängler, nel 56 con Mitropoulos («magnifico protagonista, che grazie alla voce stupenda, così morbida e suadente, si capisce benissimo perché, ritenuto l’erede di Pinza, fosse il Don Giovanni per antonomasia di quegli anni» [Elvio Giudici]). Toscanini lo volle nel 1948 alla Scala per il concerto in memoria di Arrigo Boito e tre anni più tardi lo chiamò a far parte del quartetto vocale della Messa di requiem di Verdi eseguita alla Carnegie Hall di New York nel cinquantenario della morte del compositore: ultimo Requiem del grande direttore, unica sua registrazione ufficiale dell’opera in una «serata rapinosa e commovente, anche per la compagnia di canto» (Angelo Foletto).
• Nell’89 si è ritirato dalle scene.