Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• Faenza (Ravenna) 12 novembre 1958. Giornalista. Dall’8 luglio 2011 al 16 ottobre 2013 direttore dell’Unità (al suo posto Luca Landò), adesso editorialista e commentatore politico.
• «Notista politico del Messaggero, dal 2006 segretario dell’Associazione stampa parlamentare» (Rep 5/7/2011).
• «Era al Messaggero dal 2008 nella redazione politica con la qualifica ad personam di vicecaposervizio. Ha iniziato a Paese Sera, è stato direttore del settimanale delle Acli Azione sociale, poi cronista parlamentare dell’Agenzia Asca e del Mattino di Napoli, dove ha lavorato per 17 anni. Dal 2006 è segretario dell’Associazione stampa parlamentare. Ultimamente è stato autore con Miguel Gotor di Per una buona ragione (Laterza), libro-intervista su Pierluigi Bersani» (Pst 4/7/2011).
• «Ha riportato il quotidiano all’ortodossia di partito dopo gli anni scapigliati di Furio Colombo, Antonio Padellaro e Concita De Gregorio, anticipa spesso le svolte del leader. Suoi gli attacchi più duri contro Renzi, dalla polemica sulle Cayman (titolo: “Le primarie vanno in paradiso. Fiscale”) all’aggettivo “fascistoide” scaraventato contro il sindaco di Firenze dall’editorialista Michele Prospero» (Marco Damilano) [Esp 7/12/2012].
• «Non è mai stato iscritto al Pci, è cattolico, è un grande tifoso della Roma, è sposato con Chiara e hanno tre figli» (Fabrizio Roncone) [Cds 8/4/2013].