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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

• Napoli 27 giugno 1958. Camorrista.
• Tra i trenta latitanti di massima pericolosità ricercati dalla Direzione centrale della polizia criminale (per associazione di tipo mafioso, omicidio, occultamento di cadavere ed altro), si nascondeva dal 1995, quando, il 31 ottobre 2009, fu arrestato in un casolare di campagna a Somma Vesuviana (vano il tentativo di scappare attraverso un cunicolo ricavato dietro alla cucina in muratura). Condannato in contumacia all’ergastolo per concorso negli omicidi di Pasquale Amendola, Giuseppe Barone, Francesco Castaldo, per porto e detenzione abusivi di armi e rapine (sentenza definitiva il 21 aprile 2004). Il giorno dopo la polizia arrestava i fratelli pasquale e Carmine.
• La sua carriera criminale segue di pari passo quella del fratello maggiore. Pasquale (vedi scheda) è la mente, Salvatore il braccio, che per la sua spietatezza si guadagna il comando delle spedizioni più impegnative. Dopo il loro ingresso nella Nuova Famiglia, per rinsaldare ancora di più il legame Carmine Alfieri accetta di fare da padrino a Salvatore, che in cambio gli fa da scorta nel trasferimento da un covo a un altro (Bruno De Stefano). (a cura di Paola Bellone).