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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Genova 15 novembre 1952. Cantante. Ex dei Matia Bazar (Per un’ora d’amore, 1976; E dirsi ciao, vincitrice del Festival di Sanremo 1978; Vacanze romane, 1983; Souvenir, 1985; Dedicato a te, 1993). Poi solista. Nel 2007 ha partecipato a Sanremo con Canzone tra le guerre, ha pubblicato Souvenir d’Italie, raccolta di brani italiani composti tra il 1915 e il 1945, e ha reso omaggio agli autori della sua città natale con l’album Genova, la superba. Nel 2008 ha proposto fra l’altro con un quartetto di chitarre brani della tradizione sudamericana degli anni Venti e Trenta. Nel 2010 sono due gli album pubblicati: Contemporanea Tango, con il gruppo Hyperion Ensamble, e I regali di Natale, brani natalizi della tradizione cristiana che vanno dal Medioevo al 1940. Con quello del 2014 ha partecipato a undici Sanremo. Ultimo disco: L’impossibile è certo (2014).
• «Eterea creatura piccina piccina, ma con dei fiati e degli acuti da far spavento, a un certo punto ha detto basta. “Della routine non ne potevo più: ogni due anni un disco, perché si doveva fare, e senza uno straccio di motivazione artistica. Mi sentivo una mestierante, mica un’artista. Allora ho smesso. E per sei o sette anni non ho emesso suono”. Ma visto che una voce come la sua implica un certo grado di responsabilità (lo vogliamo azzardare che è la più bella tra quelle femminili italiane, fatta salva l’Intoccabile e Invisibile Mina?), Antonella, per fortuna, dopo un po’ i suoni è tornata a emetterli» (Egle Santolini).
• La musica di oggi le piace poco perché «è difficile che si trovi ancora qualcosa di nuovo, si va avanti a rimasticature, che mi sembrano anche lo specchio della nostra società confusa».
• Nel 2007 cancellò “all’ultimo minuto” la sua partecipazione al Family Day: «Non mi sento più di garantire la mia presenza a una manifestazione che è chiaramente schierata contro i miei principi di tolleranza, libertà e tutela dei diritti civili». Si presentò invece a piazza Navona alla manifestazione del Coraggio laico perché, spiegò sul suo blog, «la famiglia è basata sull’amore e la si deve riconoscere e festeggiare in tutte le sue forme».
• Nel giugno 2009 partecipò al concerto “Amiche per l’Abruzzo”, nato da un’idea di Laura Pausini per raccogliere fondi in seguito al terremoto che colpì L’Aquila e la regione.