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 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

Renzo Rosso

Biografia di Renzo Rosso

• Brugine (Padova) 15 settembre 1955. Imprenditore. Fondatore (1978) e azionista della Diesel, azienda vicentina conosciuta in tutto il mondo soprattutto per i jeans, 4.000 dipendenti in 15 nazioni, 6 mila punti vendita in 80 Paesi.
• «Figlio di contadini, Renzo impara a condurre il trattore e ad amare la campagna. Quand’è il momento di scegliere la scuola superiore va al “Marconi”, un istituto sperimentale padovano che forma tecnici specializzati per l’impresa tessile ma che tra i giovani della zona è ben visto perché ha la fama di essere “molto facile”. Rosso, che non muore dalla voglia di studiare, scopre strada facendo che occuparsi di abbigliamento e moda non dev’essere malaccio. Finita la scuola, si iscrive alla facoltà di Economia dell’Università di Venezia ma quando, pochi mesi dopo, viene chiamato per un colloquio di lavoro da Adriano Goldschmied, che allora era alla guida del Genius Group ed era considerato un po’ il guru della via italiana al jeans, abbandona al volo Ca’ Foscari per fare il tecnico di produzione alla Moltex, una delle tante società della galassia Genius. Si sposa con Nuccia e nel 1978, a 23 anni, fonda la Diesel insieme a patron Goldschmied. A entrambi piace quel nome che si pronuncia allo stesso modo, che fa scattare l’idea di un motore che consuma meno e rende di più e sembra fatto apposta per rappresentare l’America profonda delle stazioni di servizio. All’interno del Genius, Rosso deve dedicare energie a molti marchi e dopo qualche tempo comincia a pensare che, puntando su uno solo, potrebbe fare assai più strada. A trent’anni, la svolta. Si fa vendere tutta la Diesel, che ha la sede nel Vicentino, a Molvena, a un paio di chilometri da Marostica, e comincia l’avventura» (Maurizio Maggi).
• Le pubblicità dei suoi prodotti hanno vinto molti premi. Giampaolo Fabris, sociologo e consulente di grandi marche: «Ha inventato un modo di comunicare tutto basato sul nonsense, la trasgressione. Ha portato agli eccessi il surrealismo, capovolgendo la realtà, anche a costo di essere esagerato o scarsamente comprensibile. Gli stilisti del made in Italy dovrebbero imparare da lui a comunicare».
• Grande amico di Lapo Elkann e Roberto Baggio, tifa per il Milan. Possiede il Bassano del Grappa (calcio, 2° Divisione): «Lo presi per rendere al territorio quel che il territorio dà a noi. I ragazzi del settore giovanile, circa 200, sarebbero in strada, sono fiero di averli con noi, li educhiamo» (da un’intervista di Francesco Velluzzi).
• Cinque figli, vive nella Diesel farm di Marostica, cento ettari sulle colline vicentine. Ad Asia e Luna, gemelle sedicenni, compra jeans di un’altra marca: «A questa età non posso farci niente, sono le mode degli amichetti a dettar legge...» (Elvira Serra) [Corriere della Sera, 21/8/2014].
• Nel 2011 è uscita l’autobiografia Be stupid. For successful living (Rizzoli).