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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Bologna 12 maggio 1924 – 2 luglio 2009. Banchiere. Ex presidente Italease (2005-2007).
• «Uno dei banchieri italiani più prestigiosi» (Giacomo Ferrari), fu per anni alla guida del Credito italiano (azionista storico di Mediobanca), fino al 2001 presidente di Unicredito.
• Cavaliere del Lavoro nel 1986. «Sempre in abito scuro, sempre in giacca e cravatta, sempre un po’ curiale come un confessore (in fondo il banchiere deve conoscere i peccatucci del cliente) e affabile come un diplomatico (la carriera che avrebbe scelto in alternativa, come mi rivelò). Mai un’uscita pubblica fuori dal contesto, mai una stonatura (neanche quando la politica, ai tempi di Cirino Pomicino al Bilancio, gli inflisse l’umiliazione della cacciata, a 65 anni, per raggiunti limiti d’età,poi sopita con un rientro, anni dopo, a furor di popolo), mai una festa mondana, mai una comparsata nei salotti bene. Lo si trovava al più a spasso per le viuzze e sul lungomare di Santa Margherita, in Liguria, dove aveva una casa, con la piccola moglie (lui che era alto due metri) inseparabile al fianco(verso di lei aveva come un senso di colpa per averle sottratto il tanto tempo dedicato all’ufficio) e la sua macchina da presa, con la quale insieme avevano catturato immagini in tutto il mondo, nei loro molti viaggi» (Angelo Maria Perrino) [affaritaliani.it 3/7/2009].
• «Non gli ho mai sentito pronunciare una parola che non fosse nell’interesse dell’Italia» (Enrico Cuccia) [Angelo Maria Perrino cit.].