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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

• Brusson (Aosta) 13 giugno 1949. Politico. Presidente della Regione Valle d’Aosta dal 1° luglio 2008 (già presidente dal 1983 al 1990, riconfermato nel 2013). Ex senatore dell’Union Valdôtaine (2001-2006). Veterinario prima di dedicarsi a tempo pieno alla politica.
• «Una sorta di líder maximo del movimento autonomista. Dal suo Comune della vallata di Ayas, Brusson, fino alla presidenza della Regione, al Senato. “Imperatore” di nome (fu Cesare Ottaviano Augusto a costruire Aosta) e di fatto. Amici e avversari lo hanno sempre definito “un decisionista”. Di più: un “onnipresente”, capace di influenzare qualsiasi elezione, dal più piccolo Comune fino al Parlamento e guida incontrastata dei destini del suo movimento. Lui un “enfant du pays”, vissuto in un paese di montagna in una delle valli del Monte Rosa e sceso negli anni Settanta ad Aosta con una laurea di veterinario e la passione per la politica. Ascesa inarrestabile: consigliere-assessore-presidente. Fino al seggio senatoriale nel 2001, dove avvicina Giulio Andreotti, crea con lui il gruppo degli autonomisti. È lui a chiedere l’adesione a Giovanni Agnelli. E c’è anche Francesco Cossiga. Rollandin è avvolto in un mito di potere, additato come responsabile di ogni accordo politico della Vallée, nel bene e nel male. Sospinto sempre da valanghe di voti: 12 mila preferenze in una tornata per la Regione, record assoluto (battuto nel 2008 - ndr). Fu primo anche alle Regionali del 1998, ma non ebbe neppure il tempo di sedersi in Consiglio che fu dichiarato ineleggibile. Lo fermò la legge Scotti-Spini perché era stato condannato per abuso d’ufficio: da presidente aveva agevolato una ditta per la costruzione del compattatore di rifiuti regionale alle porte della città. Condanna in giudicato che gli impedì di continuare il mandato regionale, ma non di essere eletto al Senato» (Enrico Martinet). In seguito è stato riabilitato dai magistrati per quella condanna (estinte le pene accessorie, tra le quali l’interdizione dai pubblici uffici) ed è uscito vincitore dalle elezioni regionali del 2008 (44,42% al partito, quasi 14.000 preferenze per lui) e da quelle del 2013 (risultando il candidato più votato con 10.872 preferenze).
• Il 26 luglio 2013 è stato rinviato a giudizio a seguito di un’inchiesta sulla realizzazione del parcheggio dell’ospedale regionale di Aosta. Lo stesso giorno ha avuto luogo una festa in suo onore denominata “GusteFest” (dove Guste sta per Augusto in valdostano), alla quale hanno partecipato un migliaio di sostenitori, tutti suoi ospiti a cena in un capannone a Brusson (AO).
• Dal 2008 è anche presidente dell’Università della Valle d’Aosta
• Sposato, due figli.