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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Milazzo (Messina) 8 ottobre 1887 - Roma 27 giugno 1951. Ammiraglio italiano. Sottotenente di vascello all’inizio della Prima guerra mondiale, poi comandante di squadriglia Mas. Due medaglie d’oro al valor militare. Soprannome: «L’affondatore».
• Aveva fatto alcuni anni di esperienza nella marina mercantile quando nel 1914 fu richiamato alle armi. Impegnato nella difesa marittima di Grado (per la quale ottenne una prima medaglia d’argento al valor militare), passò poi alla nuova arma dei Mas, motoscafi armati siluranti, e fu l’artefice delle più audaci imprese compiute nel corso del conflitto con questi mezzi, dall’affondamento della corazzata austriaca Wien nelle acque del porto di Trieste (10 dicembre 1917) al siluramento della Santo Stefano nei pressi dell’isola di Premuda (10 giugno 1918), che rappresentò la fine delle ambizioni austriache in Adriatico. Con Gabriele D’Annunzio protagonista dell’ardimentosa «beffa di Buccari» (11 febbraio 1918), il raid nella baia austriaca che non ebbe effetti concreti ma risollevò il morale delle truppe italiane dopo la disfatta di Caporetto.
• Terminata la guerra, partecipò ancora con D’Annunzio all’impresa di Fiume. Lasciò il servizio attivo nel 1920, rientrò solo per pochi mesi all’inizio della Seconda guerra mondiale. Presidente dei Cantieri riuniti dell’Adriatico, dopo l’8 settembre 1943 ordinò il sabotaggio delle navi perché non cadessero in mano tedesca e fu deportato per questo in Germania.