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 2018  settembre 22 Sabato calendario

• Milano 1 luglio 1959. Attrice. Autrice teatrale. «Signora della parodia» (Alessandra Rota), «è una cosa che è cominciata quando ero ragazzina, alle settimane bianche, con le amiche». Nota soprattutto per la partecipazione ai programmi di Serena Dandini (Tv delle ragazze, Avanzi, Tunnel, Disokkupati, Convenscion, Parla con me, The show must go off), vista nelle fiction Lo zio d’America 2 e Medicina generale, nel 2008 conduttrice di Bastardi, programma dedicato alla “bastardaggine” degli uomini trasmesso su Comedy Central. Autrice di monologhi teatrali: Non è Francesca, Strati d’animo, Agitarsi prima dell’uso e Tutto quello che le donne (non) dicono (da questi anche due libri, Rizzoli e Piemme), e da ultimo Cinquanta sfumature di Francesca, in scena all’Ambra Jovinelli di Roma nell’autunno 2013. Attrice al cinema ne Le ragioni dell’aragosta (Sabina Guzzanti 2007).
• «La mia prima passione è stato il teatro, ho cominciato con Gigi Proietti, ho lavorato per due anni a fianco di Ingrid Thulin sui classici. Dicono: è facile fare le parodie come quelle della Reggiani. Ci provano e si fanno male».
• «L’ironia mi ha sempre aiutato, sin da bambina. Ero sarcastica già allora. Riesco a prendere in giro anche me stessa. Tant’è vero che molte delle storie a sfondo amoroso che metto in scena le ho vissute nella realtà come dei drammi: amori irrisolti, uomini che se ne vanno senza spiegazioni. La mia comicità è anche il risultato di grandi sofferenze personali».