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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

Biografia di Aurora Ramazzotti

• (Sophie) Lugano (Svizzera) 5 dicembre 1996. Figlia del cantante Eros e di Michelle Hunziker. A lei il padre dedicò il singolo L’aurora.
• «Quando è nata Aurora avevo 19 anni. Ero una bambina, siamo cresciute insieme. Con lei sono sempre stata presente e protettiva, ho imparato a essere madre» (Michelle Hunziker) [Vty 5/12/2014].
• Molto attiva sui social (36.500 follower su Twitter), nell’aprile del 2015 fece scoppiare le polemiche per un video pubblicato su Periscope in cui diceva a un suo amico di essere «brutto come Santiago», il figlio di Belén Rodriguez e Stefano De Martino. Dopo le scuse della stessa Aurora via Instagram («Sento di dover delle scuse per l’errore che ho commesso. Non era mia intenzione ferire o offendere. Ho fatto una battuta di cattivo gusto che ho detto senza pensare e ho sbagliato, era intesa come scherzo e non come commento. Ci tengo a precisare che come sorella maggiore di 4 fratellini amo molto i bimbi e trovo peraltro il bimbo di Belén e Stefano tenerissimo come tutti i bebè del mondo. Mi scuso molto sia con i diretti interessati sia con le altre persone che ho offeso senza pensarci»), è stato il papà Eros a intervenire: «Ragazzi, Auri ha commesso un’ingenuità di cui si è pentita amaramente, io e la madre l’abbiamo ripresa pesantemente ed anche lei è distrutta da questa accaduto. Può capitare a tutti di sbagliare e di fare un passo indietro scusandosi, lei lo ha fatto ed ora mi sembra il caso di chiudere l’argomento altrimenti non si finisce più. Grazie. Un bacino a Santiago che è bellissimo».
• Nel maggio 2015 ha esordito in un corto, #SocialGeneration, ideato e prodotto da Iconize di Marco Ferrero, dedicato ai rischi da dipendenza da social network.
• Debutto televisivo nell’ottobre 2015 alla conduzione di X Factor Daily, la striscia quotidiana della nona edizione del talent show in onda su Sky Uno. «Una volta i figli d’arte conducevano Sanremo (ricordate l’edizione disastrosa con Danny Quinn, Gianmarco Tognazzi, Rosita Celentano e Paola Dominguin, vero?); oggi i tempi sono cambiati e anche gli happening televisivi. E allora i figli d’arte si adeguano, così come ha fatto Aurora Ramazzotti, rampante figlioletta di Eros e Michelle Hunziker, che a settembre (2015 – ndr) esordirà in televisione a X Factor. No, non condurrà i live, non esageriamo, anche perché in quel ruolo c’è già il bravo Alessandro Cattelan, meritatamente inamovibile. Si occuperà della striscia quotidiana che andrà in onda nel day time di Sky Uno (…). Aurora Ramazzotti avrà il compito di raccontare il dietro le quinte ma soprattutto la vita quotidiana dei ragazzi nel loft, per un X Factor Daily, come recita il comunicato di rito, “per la prima volta raccontato davvero dall’interno”» (Domenico Naso) [Fat 11/8/2015]. La notizia ha infiammato il web e fatto schizzare in alto l’hashtag #AuroraRamazzotti su Twitter: «Aurora Ramazzotti non è stata scelta perché figlia di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker ed è improbabile che Eros Ramazzotti e/o Michelle Hunziker abbiano chiamato Sky per fare pressione (“raccomandare” quello vuol dire). È più verosimile, invece, che Aurora Ramazzotti faccia comodo a Sky perché è un personaggio molto popolare, che in questo momento desta particolare interesse e curiosità. Da quando ha compiuto 18 anni, Aurora Ramazzotti non ha conquistato solo la maggiore età, ma anche una grande fama. Alimentata anche (proprio?) da chi oggi la taccia di nepotismo. Immortalata continuamente dai paparazzi e seguita da una folta schiera di follower sui social (347 mila solo su Instagram: una “base” mica male per andare in televisione), le sue vacanze sono tra le più fotografate e seguite dell’estate 2015» (Raffaella Serini) [Vty 12/8/2015].
• «Sarà per quel cognome un po’ così o per le ingenue gaffe già accumulate, ma Aurora Ramazzotti sembra destinata a surriscaldare gli animi del web. E la notizia, fresca fresca, che la vede alla conduzione della fascia quotidiana della prossima edizione del talent show di Sky, X Factor (non certo delle prime serate che restano nelle mani del bravo Cattelan), ha già alimentato un numero cospicuo di commenti al vetriolo: i più le rimproverano di non aver fatto gavetta e di avere già un presumibile conto in banca a tanti zeri da non aver bisogno di questo lavoro. Insomma la solita polemica all’italiana, in cui si grida alla meritocrazia, mentre si vorrebbe essere al suo posto per non fare certo diversamente. È fuori discussione che Aurora sia stata scelta per le sue capacità di far parlare di sé, non solo per la sua istintiva quanto pericolosa spontaneità (avete presente quando scrisse che il figlio di Belen era brutto? Ecco), ma soprattutto in quanto primogenita di due beniamini nazionali: Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker. Ma essere figli d’arte non è e non deve essere una colpa, avendo anche un cospicuo prezzo da pagare in termini di aspettative e dovendo subire un confronto continuo con i risultati paterni e materni. (…) È comprensibile che in un mondo perfetto quel ruolo sarebbe assegnato a qualcuno di talento e magari reduce da una gavetta dura e prolungata, ma stiamo parlando di televisione e si sa che un volto noto e discusso attira più di un bravo ma sconosciuto professionista. E di Aurora si parla da quando è venuta al mondo a suon di “sarà, sarà l’Aurora”. Su, siate sinceri, quante volte avete visto il suo volto oscurato sui giornali e magari vi siete anche chiesti che faccia avesse? Adesso il suo volto lo conosciamo bene, perché Aurora è maggiorenne, si è appena diplomata e, prima di andare a studiare a Londra, è decisa a vivere questa esperienza televisiva come fosse un comune lavoretto tra una anno di studi e l’altro. E stando ai commenti non proprio simpatici che girano in queste ore in rete, dovrà certamente continuare a ingoiare critiche e cattiverie gratuite. Ma in fondo quale miglior modo per farsi le ossa? A questo punto c’è solo da sperare che Aurora abbia del talento che, misto ai consigli di mamma e papà, potrebbe fare di lei un nuovo e promettente volto della tv. E se così non fosse, l’aereo per Londra è sempre pronto al decollo e l’episodio lavorativo lo si potrebbe archiviare nella cartella “Sono cose della vita”» (Paola De Simone) [HuF 11/8/2015].
• «Sono sempre stata criticata, qualunque cosa faccia: ci sta. Sono una privilegiata. So di avere avuto una possibilità che, senza il mio cognome, non mi sarebbe arrivata, comunque non con questa facilità. Non voglio sminuirmi, credo nelle mie capacità, ma sicuramente là fuori c’è qualcuno molto più bravo di me che questa possibilità non l’ha avuta perché è figlio di gente comune. Detto questo, sono nata da due genitori famosissimi nei rispettivi campi. Li stimo e ammiro tantissimo per la passione e l’impegno che hanno messo nel loro lavoro, ed è da quando sono piccola che vedo mia madre in Tv e mio padre sul palco, e sogno di essere come loro» (a Sara Faillaci) [Vty 11/11/2015].
• Da bambina sognava di fare la veterinaria, ma da grande non vorrebbe fare la cantante.
• «A scuola ho sempre brillato nelle materie creative più che in quelle tradizionali. Ho studiato mille strumenti musicali, ho frequentato corsi di scrittura perché a un certo punto volevo fare un libro. Chiedevo da tempo di essere messa alla prova, volevo andare a Io canto. L’anno scorso mi sono persino iscritta a X Factor, ovviamente senza dirlo ai miei. Non avevo calcolato che, avendo dato le mie vere generalità, avrebbero contattato mia madre. Che qualche giorno dopo mi fa: “Ma ti sei iscritta a X Factor o c’è qualcuno che si spaccia per te?”. L’ho ammesso, allora mio padre mi ha voluto parlare. Mi ha detto che ero brava, ma mi ha messo in guardia: “Non sarà facile, devi essere forte. Ne sei convinta?”. Ci ho riflettuto, sono giunta alla conclusione che forse non ero pronta, e ho lasciato perdere» (Faillaci, cit.).
• «Sotto molti aspetti sono stata molto viziata. Ho avuto molte agevolazioni, ho potuto viaggiare. Mio padre mi ha insegnato ad amare la musica, mia madre a stare in mezzo alla gente. Non è tutto facile come sembra. Non puoi andare a prendere tranquillamente un caffè con i tuoi perché hai sempre i paparazzi addosso, ma io con i paparazzi ci sono nata e cresciuta per cui non m’importa … è talmente bello tutto il resto» (intervistata da Silvia Toffanin a Verissimo).
• Ha sofferto delle insicurezze sul suo aspetto fisico: «Non sono bionda, non ho gli occhi azzurri, non sono magra, alta, bella. Nel tempo, ho ricevuto anche tanti complimenti. Oggi mi dicono: “Hai una bellezza particolare, che splendidi occhi a mandorla”. Ma da piccola la “bellezza particolare” non se la cagava nessuno. Mi dicevano: “Cinese”, “Cicciona”. Per non parlare dell’adolescenza, quel periodo orrendo dagli 11 ai 15, quando escono i brufoli, la ciccetta. Mi sono trovata bersaglio di cattiverie atroci» (Faillaci, cit.).
• Nel giro di pochissimi anni si è vista arrivare quattro fratellini: Gabriela Maria (2 agosto 2011) e Gabrio Tullio (14 marzo 2015), che il padre Eros ha avuto dalla nuova moglie Marica Pellegrinelli; Sole (10 ottobre 2013) e Celeste (8 marzo 2015), che la madre Michelle Hunziker ha avuto con il marito Tomaso Trussardi.
• «A 14 anni sapevo che i miei non sarebbero mai tornati insieme, e nemmeno lo desideravo: del resto, potevo vederli come e quando volevo. Papà è stato il primo ad avere un altro figlio, e non dico che me l’aspettavo, ma quando me l’hanno detto ero estasiata: adoro i bambini, chiedevo da sempre fratelli o sorelle, e ormai mi vedevo condannata a restare figlia unica. Oggi sono bravissima a gestirli: pappe, pannolini. So che ne vorrò di miei: un figlio è la traccia più importante che possiamo lasciare su questa terra» (Faillaci, cit.).
• Una storia con Edoardo Gori, figlio di Giorgio e studente al Politecnico di Milano. Oggi è single.