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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Piero Taruffi

Albano Laziale (Roma) 12 ottobre 1906, Roma 12 gennaio 1988. Pilota. In moto vinse nel ’32 il Campionato europeo (Norton 500), dal 1931 al 1933 fece parte della Scuderia Ferrari, poi lasciò perché Enzo Ferrari non tollerava il suo vezzo di gareggiare da indipendente nelle prove su due ruote. Carriera proseguita perlopiù con vetture private senza risultati eclatanti, nel ’48 vinse con la Cisitalia (di cui era anche direttore sportivo e consulente tecnico) il Gp di Berna. Tornato alla Ferrari, vinse la prima prova del mondiale di Formula 1 del ’52 (Gp di Svizzera, il 18 maggio sul circuito del Bremgarten) e chiuse la classifica al terzo posto preceduto dai compagni di squadra Alberto Ascari e Nino Farina. Colse le maggiori soddisfazioni nelle prove su strada, vincendo tutte le gare più importanti: Mille Miglia (’57, l’ultima edizione, su Ferrari), Targa Florio (’54 su Lancia) ecc. Ingegnere, anticipò di parecchi decenni l’uso delle cinture di sicurezza e del casco di materiale rigido, negli anni Cinqunata progettò veicoli speciali a forma di siluro (Tarf 1 e 2) che sul rettifilo stradale di Terracina stabilirono numerosi primati di velocità.

Biografia di Piero Taruffi

Albano Laziale (Roma) 12 ottobre 1906, Roma 12 gennaio 1988. Pilota. In moto vinse nel ’32 il Campionato europeo (Norton 500), dal 1931 al 1933 fece parte della Scuderia Ferrari, poi lasciò perché Enzo Ferrari non tollerava il suo vezzo di gareggiare da indipendente nelle prove su due ruote. Carriera proseguita perlopiù con vetture private senza risultati eclatanti, nel ’48 vinse con la Cisitalia (di cui era anche direttore sportivo e consulente tecnico) il Gp di Berna. Tornato alla Ferrari, vinse la prima prova del mondiale di Formula 1 del ’52 (Gp di Svizzera, il 18 maggio sul circuito del Bremgarten) e chiuse la classifica al terzo posto preceduto dai compagni di squadra Alberto Ascari e Nino Farina. Colse le maggiori soddisfazioni nelle prove su strada, vincendo tutte le gare più importanti: Mille Miglia (’57, l’ultima edizione, su Ferrari), Targa Florio (’54 su Lancia) ecc. Ingegnere, anticipò di parecchi decenni l’uso delle cinture di sicurezza e del casco di materiale rigido, negli anni Cinqunata progettò veicoli speciali a forma di siluro (Tarf 1 e 2) che sul rettifilo stradale di Terracina stabilirono numerosi primati di velocità.