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 2017  maggio 26 Venerdì calendario

• Napoli 3 maggio 1937. Imprenditore. Presidente del Cis, dell’Interporto, del centro servizi Vulcano Buono (con cui controlla parte degli scambi all’ingrosso del Mezzogiorno). Fondatore della compagnia ferroviaria Ntv, insieme a Luca Cordero di Montezemolo e Diego della Valle. Vice di Corrado Ferlaino nel Napoli bicampione d’Italia (1987, 1990).
• «Nasce imprenditore tessile. Il salto di qualità nel mondo degli affari risale agli anni ’80, quando dà vita al Cis di Nola, di cui è presidente, alle porte di Napoli, un grande centro commerciale specializzato nella grande distribuzione, che associa 320 aziende e impiega 4.000 addetti (a inaugurarlo, nel settembre ’86 è l’allora premier Bettino Craxi). L’anno dopo Punzo gli affianca l’Interporto, il polo di logistica, che comprende una stazione ferroviaria, un terminal Alitalia Cargo, servizi via mare e su gomma e una dogana» (Giuliana Ferraino).
• Quella tra Punzo e Montezemolo è un’amicizia indissolubile. Nata trent’anni fa nell’isola dei Faraglioni, quando l’ex commerciante di biancheria vendette il suo motoscafo al pupillo di Agnelli. E poi articolatasi in una serie di rapporti di affari. Con Montezemolo che investe nella Cisfi, la finanziaria del Cis, e nella Banca Popolare di Sviluppo, inventata da Punzo nel 2001, e spinge la Fiat Engineering (ceduta poi nel 2004) a prendere il 4% dell’Interporto. E Punzo che utilizza quest’amicizia per affacciarsi nei salotti finanziari che contano, entrando nel 2005 nel fondo Charme, fondato da Montezemolo, una private equity in cui figura Della Valle (il terzo socio di Ntv) (…) L’elenco degli sponsor politici di Punzo è trasversale. Da Renato Altissimo, che allargò ai centri commerciali i benefici di una legge pensata per i centri alimentari, a Paolo Cirino Pomicino, che secondo l’ex re del grano Pasquale Casillo fu il deus ex machina dei finanziamenti agevolati per l’allargamento del Cis, fino ad Antonio Bassolino, che da Governatore della Campania ha coordinato lo stanziamento di vagonate di fondi regionali per le iniziative imprenditoriali di Punzo. Ma secondo un’inchiesta della Dda di Napoli poi finita con il proscioglimento pieno di Punzo dalle accuse di camorra e la prescrizione del presunto favoreggiamento, dietro lo sviluppo del Cis c’era una “sponsorizzazione” di ben altro tipo: quella di Carmine Alfieri, l’ex capo della Nuova Famiglia, il clan che contendeva alla Nco di Raffaele Cutolo il controllo del vesuviano. Nel 1995 Punzo finì in manette e dichiarò: “Pago la mia abilità di pattinare. Non ho mai negato di conoscere Alfieri fin dal 1959, e che questa persona mi abbia fatto timore... Non sono un eroe”. Punzo uscì pulitissimo dalla vicenda penale, dimostrò di essere vittima dei clan» Vincenzo Iurillo [Fat 2/1/2013].
• Tre figli da un primo matrimonio (Lia, Simona e Luciano). Seconde nozze nel 1983 con Geppina Gambardella.