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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

• Milano 15 gennaio 1937. Politico. Nel 1996 e 2001 eletto alla Camera, nel 2006 e 2008 al Senato (Forza Italia, Pdl). Amico d’infanzia di Silvio Berlusconi (insieme vendevano scope elettriche a domicilio). Esperto di nucleare, il totoministri lo vide a lungo come favorito per un eventuale ministero dell’Energia.
• Dal 1971 è stato l’unico professore universitario d’Italia ad avere la libera docenza in controllo dei reattori e ha insegnato al Politecnico di Milano. Fra i suoi allievi c’era Alessandro Ortis, poi presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (2003-2011). «La spinta a occuparsi della complicata materia gli venne dal cuore, dopo aver ascoltato il programma Atoms for peace del presidente americano Dwight Eisenhower, che nel 1955 portò alla prima Conferenza di Ginevra sullo sviluppo delle tecnologie per lo sfruttamento della fusione nucleare a scopi pacifici: “Questo mondo in armi non sta solo spendendo denaro: sta spendendo il sudore dei suoi operai, il genio dei suoi scienziati, le speranze dei suoi giovani”. Ma la passione per l’energia ha anche un imprinting biologico e olfattivo: “Durante la guerra, sfollato a Taio, in Val di Non, stavo per morire di peritonite: mi salvai solo perché il medico aveva un’auto a carbonella e poté portarmi all’ospedale di Cles, dove fui operato. Poi vidi i tedeschi in ritirata che riuscivano a tirar fuori il carburante dalle patate. E infine, giugno 1945, l’esperienza più acuta: l’odore della benzina portata dai soldati americani”» (Stefano Lorenzetto) [Grn 2/1/2011].
• Il fratello Giulio è stato uno dei quattro architetti che hanno realizzato Milano 2.
• Di Silvio Berlusconi dice: «Scriveva bene. Eccelleva soprattutto nelle materie umanistiche. Era sempre pronto ad aiutare i compagni meno dotati. Dimostrava una ricchezza sentimentale che io non ho mai avuto, una capacità di risposta appassionata a qualunque richiesta. Ricordo che a maggio i preti dell’istituto Sant’Ambrogio ci obbligavano a propagandare il mensile Gioventù Missionaria. Silvio era capace da solo di far sottoscrivere centinaia di abbonamenti, noi al massimo una decina»; «Sempre un passo avanti agli altri, sempre elegante. Uno dei primi montgomery lo vedemmo indosso a lui. Intraprendente come nessun altro. Avevo 15 anni quando mi propose di vendere le spazzole elettriche Elchim. Costavano 7.000 lire. Le portava a scuola insieme col dentifricio Binaca in stock. Dava la merce a me e a pochi altri in conto vendita. Mi spiegò un metodo infallibile per convincere le casalinghe: “Tu apri la scatola di raccolta della polvere e mostri che è perfettamente vuota. La richiudi. Passi la spazzola elettrica su un tappeto che è stato appena pulito. Dopo un minuto riapri la scatola e vedrai che è piena di schifezze. A quel punto la signora ti compra l’aspirapolvere di sicuro”. Aveva ragione. Ovviamente c’era un margine di profitto per noi venditori, che ci versava puntualmente» [Lorenzetto, cit.].
• Fa trekking in Alta Valtellina.
• Dalla moglie Franca Ferrario, ha avuto quattro figli: Monica, Paolo, Carlo e Francesca.