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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Castellammare di Stabia (Napoli) 11 maggio 1956. Giornalista. Direttore del Corriere del Mezzogiorno (dal febbraio 2014). Editorialista del Corriere della Sera. Fondatore e direttore (dal 2002 al 2006 e dal 2008 al 2010) de Il Riformista. Inizi nella redazione napoletana dell’Unità, poi a Repubblica. Nel 2006 fu eletto al Senato con la Margherita. «Se fossi in Inghilterra sarei laburista, democratico negli Usa, ma sarkoziano in Francia. Sono convinto che le sinistre possano governare solo se si abbeverano alla cultura liberale» (a Giancarlo Perna).
• Ultimo libro: In fondo a destra (Rizzoli, 2013), ritratto delle condizioni storiche grazie alle quali «Berlusconi ha rappresentato l’unica destra italiana dall’Unità a oggi».
• «In fondo in fondo, nella mia vita avrei voluto votare almeno una volta a destra, e lo vorrei ancora» [dall’introduzione di In fondo a destra].
• «Non c’è destra possibile se non si esce dalla gabbia del populismo e della rivendicazione bottegaia di una destra così lontana da quelle destre conservatrici che traggono la loro origine storica da un’ostilità al principio rivoluzionario della sovranità popolare, e puntano piuttosto al governo delle élite» (ad Alessandro Giuli) [Fog 5/2/2013].
• Del 2007 è Oltre il socialismo (Marsilio) «Il socialismo, inteso come sistema sociale e politico, è morto così come il comunismo: perché era errato il presupposto dal quale partivano entrambi, e cioè che lo stato potesse sostituirsi ai mercati nell’adeguare la produzione alle necessità umane» [p.71].
• Sposato con Patrizia Ravaioli, direttore generale della Croce Rossa Italiana. Tre figli, due dei quali gemelli.
• Tifoso interista.