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 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• Roma 25 luglio 1929. Ex direttore generale della Sanità. Processato e condannato per corruzione: lui e la moglie accettavano tangenti e regali dagli industriali del farmaco e in cambio assicuravano favori sulle procedure d’approvazione dei loro prodotti. Dopo due mesi di latitanza, fu arrestato il 23 settembre 1993 in una clinica privata di Losanna dove era ricoverato sotto falso nome (restò in carcere a Poggioreale per sette mesi). Una settimana dopo, nella villa della moglie Pierr Di Maria, fu rinvenuto il famoso “tesoro Poggiolini”: gioielli, lingotti d’oro, monete rare, quadri, diamanti e 10 miliardi in titoli di Stato nascosti all’interno di un puff. Nell’aprile 2012 la Corte di cassazione condannò lui e l’allora ministro della Salute Francesco De Lorenzo a un risarcimento allo Stato di oltre 5 milioni di euro ciascuno.
• «La prima volta che dopo la scarcerazione si presentò in posta a incassare la pensione, i veri pensionati scatenarono una sommossa» (Luca Fazzo).
• Pierr Di Maria è morta il 30 ottobre 2007.
• Nel 2008 fu rinviato a giudizio nell’inchiesta napoletana sul plasma infetto che avrebbe causato 2.605 morti tra il 1985 e il 2008. Il processo è in corso.