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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Avellino 15 luglio 1958. Giornalista tv. Della Rai. Vicedirettore del Tg1. Eletto al Senato nel 2006, alla Camera nel 2008 per l’Udc. Nel dicembre 2008 rompe con il partito e fonda Alleanza di Centro per la Libertà (poi Alleanza di Centro). Nel 2011 aderisce al gruppo parlamentare di Iniziativa responsabile, a sostegno del governo di centrodestra. Nel 2013 non si ricandida.
• «“È stato assunto perché notoriamente è il figlio dell’ex sindaco demitiano di Avellino...” (Cossiga). Da quel giorno, 3 settembre 1991, è diventato l’emblema del giornalista “lottizzato” della Prima Repubblica che se ne andava. Il suo legame con l’ex premier De Mita si è colorato di leggenda, qualcuno arrivò a raccontare che la sua assunzione in Rai fu decisa a Nusco in una partita a tressette, il gioco preferito dell’ex leader dc. La nomea è rimbalzata tutta intera nella Seconda Repubblica, rinfrescata ad ogni scatto di carriera. Fino a quando, 18 anni dopo l’ingresso nel mondo dei giornalisti professionisti, ha spiccato il volo verso l’universo dei manager: membro del Cda di Cinecittà Holding su scelta del ministro Urbani» (Enrico Caiano).
• «Sono entrato alla Rai nell’81 con una borsa di studio in seguito a pubblico concorso, controllato anche dal sindacato dei giornalisti. Nell’84, quando sono diventato professionista, ho anche ricevuto un premio dall’Ordine perché ero risultato il primo».