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 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• Udine 8 ottobre 1948. Diplomatico. Attualmente international advisor presso l’Oxford Research Group. Per oltre due decenni alto funzionario e incaricato d’affari delle Nazioni Unite per il Medio Oriente e l’Asia Centrale. Più recentemente, consulente internazionale specializzato in political risk. «Gli uomini non sono mai imparziali. E allora, perché dovrebbero esserlo i mediatori?».

• Figlio di un farmacista di Enemonzo, piccolo paese della Carnia. Dopo la laurea in Scienze Politiche a Padova, si specializzò in Relazioni Internazionali all’Università di Santa Barbara (California) e in Problemi dell’integrazione Europea ad Amsterdam. «Fui assunto dall’Onu nel modo più banale, compilando la domanda e partendo dal gradino più basso della carriera amministrativa». «Era il mio primo lavoro dopo i miei studi universitari in giro per il mondo. Lavorare per l’organizzazione mondiale era stato per anni ciò che volevo. Fu il mio primo e unico posto di lavoro per vent’anni».
• Nel 1994 fondò la Gdp Associates, società di consulenza specializzata nei mercati del Medio Oriente e dell’Asia Centrale. Nel 1999 fu nominato consigliere personale del segretario generale dell’Onu per gli studi sulla civilizzazione.

• «Giovane funzionario italiano che parlava tante lingue e che non amava fare il diplomatico a tavolino, ma piuttosto, come disse De Cuellar, “il soldato”, piacque subito al nuovo segretario generale. Prima missione: Cipro. Doveva mettere d’accordo greci e turchi. Picco strinse un accordo segreto con il presidente della Turchia, ma lo fece sopra la testa dei ciprioti, che lo boicottarono. Un fallimento. Tornò a New York, imparò la lezione, ed ebbe un secondo incarico: l’Afghanistan dopo l’invasione russa del 1980. Otto anni di trattative, che questa volta si conclusero con un successo» (Pino Buongiorno).

• Collabora con diversi giornali e riviste internazionali (Open Democracy, The Guardian, New York Times ecc.). Tra i suoi libri: Il coraggio del dialogo (Feltrinelli, 2002); I labirinti del presente. Guerra, povertà, rischio, instabilità internazionale (l’Harmattan, 2004) e The Fog of Peace: The Human Face of Peace-Making (I.B.Tauris, 2013).
• Sposato con Elena Carrettera, un figlio.