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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Pozzolengo (Brescia) 21 giugno 1933. Regista. Film: Il pianeta azzurro (1982), Nostos Il ritorno (1989), Voci nel tempo (1996), Al primo soffio di vento (2002), Frammenti (2012).
• «Il narratore delicato che racconta solo per immagini, suoni e rumori, rinunciando ai dialoghi, e che prima della proiezione di ogni suo film avvisa il pubblico: “Non vi aspettate di vedere chissà che cosa, perché qui non c’è trama, e non succede assolutamente niente. Vi dovete accontentare al massimo di una bella fotografia e di una colonna sonora molto suggestiva”» (Massimiliano Castellani).
• «Piavoli gira i suoi films da artigiano: mentre tiene la macchina da presa, sua moglie Neria lo segue a registrare i suoni e prepara i costumi, suo figlio Mario lo assiste nel montaggio, gli amici gli prestano la faccia e la terra. E dal momento che i suoi lavori hanno per protagonisti l’acqua, la terra e il cielo, neppure volendo potrebbe andare di fretta, deve per forza aspettare lo scorrere naturale del tempo, le mutazioni e le leggi della natura» (Edgarda Ferri).
• Per il Festival internazionale per ragazzi “Segni d’infanzia” ha realizzato, con il figlio Mario, Felicità di una stella e Segni d’infanzia.
• Olmi gli chiese, per il suo Madre terra, un contadino «come ormai ce ne sono pochi, che coltiva e preserva i frutti più semplici e più elementari». Piavoli gli ha portato Primo.
• Nel 2014 Claudio Casazza e Luca Ferri hanno realizzato su di lui il documentario Habitat (Piavoli).
• Nel 1953, insieme a Ugo Muras, si finse inviato della rivista Tempo per assistere alle riprese del film Senso di Luchino Visconti. «Quella incursione tra ciak e comparse si trasformò in un servizio per L’Illustrazione Italiana, ma quel giorno segnò anche uno spartiacque nelle esistenze dei due giovani: Franco passò dietro la macchina da presa per diventare il regista-poeta dei pianeti azzurri e degli ultimo soffi di vento, mentre Ugo si consegnò alla religione dell’immagine fotografica» (Nino Dolfo) [Cds 3/3/2013].
• Il figlio Mario ha avuto una bambina, a cui è stato posto il nome Flora.