Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 19 Martedì calendario

• (Amelio) Santangelo in Lizzola (Pesaro e Urbino) 8 dicembre 1947. Regista. Scenografo. Attore.
• «Protagonista fra il 1970 e l’80 della scena sperimentale legata alle invenzioni più visionarie del Teatro Immagine con spettacoli come Pirandello chi?, Il risveglio di primavera o Locus solus» (Nico Garrone). Tra gli ultimi lavori per il teatro, Il postino di Neruda, dal romanzo del cileno Antonio Skármeta. Qualche parte al cinema: La famiglia (Ettore Scola, 1986), Ferdinando uomo d’amore (anche regista, 1990), Atto di dolore (Pasquale Squitieri, 1990), La vista del mondo (2009, regia), Arianna: la via dell’amore (2010, regia).
• «Il mio primo ruolo? Verdict ne L’Imperatore della Cina del dadaista francese Ribemont Dessaignes: indossavo un costume di carta e ogni sera dovevo darmi fuoco. A fare il regista si corrono meno rischi...».