Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

• Guagnano (Lecce) 28 febbraio 1965. Maestra. Nel 1969 ebbe grande successo allo Zecchino d’oro con Volevo un gatto nero (che perse però da Tippy il coniglietto hippy).
• «Nel suo curriculum, oltre all’insegnamento, c’è la cartomanzia in una tv pugliese dove leggeva le carte ai telespettatori, a pagamento» (Roberto Rizzo).
• Nel 2008 arrestata con l’accusa di sfruttamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti: «I suoi guai iniziarono quando i carabinieri filmarono i rapporti sessuali che le ragazze impiegate nei centri massaggi gestiti dalla Pastorelli avevano con i clienti, chiedendo in cambio cifre dai 60 ai 500 euro. Alla ex bambina prodigio venne contestato di avere trasformato le due strutture di Lecce e Guagnano in vere e proprie case d’appuntamento, gestendo sostanzialmente la prostituzione di quattro giovani, mentre il compagno vendeva cocaina ed eroina. Inoltre, dopo aver lasciato Lecce per andare ad insegnare in un’altra regione, secondo i carabinieri la Pastorelli avrebbe continuato a dirigere a distanza i centri, chiedendo una percentuale alle donne che esercitavano e arrivando anche a minacciarle telefonicamente per farsi consegnare parte dei soldi» (Chiara Spagnolo) [Rep 1/10/2011]. Condannata in primo grado a tre anni e quattro mesi, pena ridotta in appello a tre anni. Nel 2011 la sentenza è stata in parte annullata dalla Corte di cassazione e gli atti rinviati alla Corte d’appello di Lecce.